SANTO DOMINGO- "La mancata osservanza delle disposizioni stabilite nel Codice Edilizio della Repubblica Dominicana comporterà l'applicazione delle sanzioni previste dai capitoli V e VI della legge 687", avverte il capitolo 1.3 del nuovo strumento, dedicato alla definizione delle norme edilizie nazionali e diffuso la scorsa settimana dal Ministero dell'Edilizia, dell'Abitazione e delle Costruzioni (Mivhed).
Il capitolo 5 della legge propone la sospensione di qualsiasi lavoro in corso che non sia conforme alle disposizioni stabilite nei regolamenti emanati dal potere esecutivo, che non sia munito della relativa autorizzazione o licenza, o che non sia soggetto alla supervisione responsabile di un direttore o di un incaricato.
“Che non sia conforme al progetto approvato, che l'ispezione o qualsiasi altra funzione del personale autorizzato dal Ministero dell'Edilizia abitativa sia stata ostacolata o impedita in qualche modo.
Il capitolo 6 fa riferimento al fatto che le violazioni delle disposizioni stabilite dalla legge o dai regolamenti emanati dal potere esecutivo saranno punite con una multa dal 3 al 6 percento dell'importo totale dell'opera, secondo la valutazione effettuata dal Mivhed, tramite i suoi dipartimenti competenti, oppure con la reclusione correzionale da 10 giorni a 6 mesi, o con entrambe le pene contemporaneamente, a seconda della gravità del caso.
Le considerazioni espresse affermano che il Codice Edilizio della Repubblica Dominicana è stato concepito per adattarsi ai progressi tecnici e scientifici e alle mutevoli esigenze del settore edile.
Assicura che, per garantirne la validità, il nuovo strumento che servirà da guida per gli imprenditori edili sarà soggetto a revisioni sistematiche e aggiornamenti periodici, sotto la supervisione del Ministero dell'Edilizia, dell'Abitazione e degli Edifici (Mivhed), per i quali, a suo dire, verranno effettuate le seguenti operazioni:
– Invito a consultazioni pubblicheal fine di raccogliere contributi da professionisti, istituzioni, associazioni e cittadini interessati.
–Partecipazione a sottocomitati tecnici multisettoriali, responsabili dell'analisi, della validazione e della proposta di adeguamenti normativi.
– Pubblicazione delle modifiche e delle versioni aggiornate sul portale ufficiale del Codice, garantendo un accesso libero, trasparente e tempestivo a tutte le modifiche apportate.
Le modifiche proposte saranno soggette a revisione tecnica da parte dei comitati competenti e richiederanno la convalida da parte del Consiglio nazionale per la regolamentazione tecnica degli edifici (CONARTED), in qualità di organo di controllo.
Scopo
Il Codice Edilizio della Repubblica Dominicana stabilisce i requisiti minimi per l'analisi, la progettazione e la costruzione degli edifici eretti sul territorio nazionale, garantendo la stabilità della loro struttura e, soprattutto, la sicurezza delle persone.


