La crescita globale accelerata successiva alla crisi ha esercitato una pressione al rialzo sui prezzi internazionali, una situazione che si ripercuote sul mercato locale, generando variazioni nei costi di beni e servizi.
SANTO DOMINGO.– Il settore delle costruzioni, che quest'anno si è distinto per la sua rapida crescita nel Paese, ha registrato una variazione storica nell'indice dei prezzi, secondo il rapporto di Analytica relativo al nono mese dell'anno.
Il confronto tra il periodo 2015-2019 e giugno 2021 mostra un aumento quasi quattro volte superiore alla media, con un incremento di quasi il 20% dei costi di costruzione di alloggi nell'ultimo anno
Nello specifico, valutando i prezzi al consumo, l'inflazione è passata dal 2% al 9%, mentre i prezzi dei prodotti hanno registrato una variazione dal 3% al 10%.
In tal senso, “i costi di costruzione degli alloggi sono aumentati di quasi il 20% solo negli ultimi 12 mesi, e ancor di più dall'inizio della crisi”, quando il tasso di inflazione medio era del 4% a causa della pandemia, come indicato nella pubblicazione della società di consulenza strategica.
La crescita globale accelerata successiva alla crisi ha esercitato una pressione al rialzo sui prezzi internazionali, una situazione che si ripercuote sul mercato locale, generando variazioni nei costi di beni e servizi.
Con questo approccio, Analytica, società di consulenza strategica per l'analisi economica, ha pubblicato a settembre un rapporto comparativo che analizza l'inflazione storica del paese e la situazione attuale a seguito della pandemia di COVID-19.
Secondo il documento, l'inflazione al consumo, per la prima volta dall'attuazione delle strategie volte a mantenere la stabilità dei prezzi, ha superato il 10% nel 2021, con ripercussioni sui settori economici e, soprattutto, alterando i modelli di consumo della popolazione.
Secondo Analytica, il cambiamento nei consumatori ha determinato un'elevata domanda di prodotti e servizi, che a sua volta ha portato ad aumenti di prezzo a causa della scarsità di prodotti e dell'aumento dei costi delle materie prime.
Gli effetti economici della pandemia di coronavirus hanno fatto precipitare l'economia dominicana in recessione a causa della mancanza di dinamismo in diversi settori economici. Il suo impatto ha influenzato i processi decisionali e ha inciso direttamente sulla spesa diretta dei cittadini, secondo quanto riportato in un comunicato stampa.




