SANTO DOMINGO - Al 19 novembre, il tasso di occupazione alberghiera nelle principali destinazioni turistiche del Paese si attestava al 72,9%, secondo i dati del Ministero del Turismo (Mitur), che indicano Bayahibe, nella provincia di La Romana, come località con il tasso di occupazione più elevato, pari all'84,8%.
Bávaro-Punta Cana è la seconda località in cui gli hotel hanno mantenuto il più alto tasso di occupazione nel penultimo mese del 2023, raggiungendo il 78,7% delle strutture ricettive, secondo i dati elaborati dal Sistema di Intelligence Turistica (SITUR).
Secondo le statistiche, gli hotel della Grande Santo Domingo hanno registrato un tasso di occupazione del 67,3%, seguiti da Santiago de los Caballeros con il 62,7%; Boca Chica-Juan Dolio con il 56,7%; mentre le strutture alberghiere di Samaná hanno mantenuto un tasso di occupazione del 53%; Sosúa-Cabarete del 52,6%; a Puerto Plata, il 19 di questo mese, l'occupazione alberghiera si è attestata in media al 45,7%.
Durante l'anno
Secondo i dati di Mitur, a gennaio il tasso di occupazione medio delle varie strutture destinate all'accoglienza dei turisti nella Repubblica Dominicana si è attestato al 76,7%.
Nel secondo mese del 2023, il numero di ospiti è aumentato, raggiungendo un tasso di occupazione dell'80,5%. A marzo ha raggiunto il 76,8%; ad aprile il 76,1%, mentre a maggio l'occupazione è scesa al 68,4%, secondo i dati pubblicati sul sito web del Ministero del Turismo della Repubblica Dominicana.
Nel sesto mese dell'anno, il dato è aumentato, rispetto al mese precedente, raggiungendo il 71,4% di occupazione; a luglio è salito al 75,5%, per poi scendere ad agosto al 69,8%; a settembre l'occupazione degli hotel dominicani ha raggiunto il 57% dei visitatori, mentre lo scorso ottobre ha toccato il 60,8% di occupazione.
Foto di copertina: Hotel Jaragua/Archivio.




