Le impalcature sono strumenti utilizzati per l'edilizia e i lavori in quota. Nell'antichità, i progetti di costruzione richiedevano strutture per sollevare materiali pesanti tramite rampe, come si può osservare, ad esempio, nelle piramidi egizie intorno al 2500 a.C. Lo sviluppo delle impalcature in Cina è nato dalla necessità di costruire barricate durante i conflitti armati.
Fino al XX secolo, le impalcature erano realizzate principalmente in legno, un materiale leggero che fu poi sostituito dall'alluminio. Nel corso del tempo, le impalcature hanno subito diverse modifiche e miglioramenti; in passato, tutte le impalcature erano in legno, e ancora oggi, in Oriente, si utilizzano impalcature in legno e bambù.

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A partire dal XX secolo, l'acciaio è diventato il materiale principale e, più recentemente, i ponteggi più leggeri vengono realizzati in alluminio; i ponteggi tubolari sono diventati i più diffusi al mondo e hanno rappresentato a lungo il punto di riferimento.
Le moderne tecniche di produzione e assemblaggio di ponteggi consentono la creazione di enormi strutture ausiliarie, dotate di ogni genere di dispositivo che permette agli operatori di lavorare in sicurezza.
Il loro utilizzo consente ai lavoratori di accedere a vari punti di un cantiere o durante la manutenzione, in opere civili, ristrutturazioni, tinteggiature e altri progetti. I ponteggi sono essenziali in tutti i progetti di costruzione, che si tratti di case, edifici, serbatoi, centri commerciali, ponti e molti altri.
Le torri di ponteggio possono raggiungere un'altezza di 25 metri; tuttavia, è necessario effettuare calcoli accurati sulla loro resistenza ai vari carichi applicati, e devono inoltre garantire sicurezza e totale stabilità.
Lo scopo dei ponteggi è quello di fornire uno spazio di lavoro sicuro con un accesso adeguato per le attività da svolgere. Nel corso della storia, il loro design ha subito diverse modifiche e sviluppi per migliorarne la sicurezza e la funzionalità. Attualmente, alcuni ponteggi utilizzano ruote per lo spostamento, supporti in acciaio regolabili, basi regolabili per il livellamento e sistemi per fissarli alla struttura di lavoro.
L'ampio utilizzo dei ponteggi ha portato alla creazione di normative governative volte a garantire la sicurezza dei lavoratori.
Tipi di ponteggi
Esistono diverse tipologie di ponteggi, che si distinguono per le loro caratteristiche, come ad esempio i materiali di cui sono composti, che possono includere acciaio zincato, fibra di vetro, metallo, acciaio o alluminio, generalmente tutti realizzati con materiali resistenti. Un'altra variabile importante è l'altezza; i ponteggi possono raggiungere altezze da 2 a 30 metri, a seconda della complessità del lavoro da svolgere.
Tipo di cavalletto:
Questi ponteggi sono strutture semplici, facili da montare e non raggiungono grandi altezze. Sono costituiti da due cavalletti e dalle rispettive piattaforme e vengono solitamente utilizzati per lavori in ambienti interni a quote ridotte, per attività come manutenzione, verniciatura o riparazioni.
Con rinforzi incrociati o tradizionali:
Le impalcature con struttura a traverse metalliche, così chiamate per la forma a croce creata dai giunti a forbice di ogni sezione, sono le impalcature tradizionali più conosciute. Queste piattaforme sono le più diffuse sia per lavori interni che esterni e sono disponibili in diverse altezze, comunemente utilizzate per lavori di facciata.
Sono modulari, facili da assemblare e versatili, tuttavia non sono conformi ad alcuna normativa per la sicurezza sul lavoro in quota, poiché la loro struttura non presenta i componenti di sicurezza appropriati, rendendole inadatte e pericolose da utilizzare.
Queste macchine sono prive di parapetti e piattaforme di sicurezza e sono generalmente realizzate con assi che possono diventare instabili, causando incidenti. Inoltre, non si adattano a terreni irregolari perché sprovviste di meccanismi di livellamento. Per tutti questi motivi, è sconsigliabile utilizzare questo tipo di attrezzatura, in quanto non garantisce la sicurezza dei lavoratori, viola le normative e li espone a pesanti sanzioni in caso di incidenti.
Europei:
Anche i sistemi di ponteggio europei sono strutture modulari, ma a differenza dei controventi, soddisfano i requisiti di sicurezza stabiliti dalle normative internazionali europee. Per questo motivo, possono essere utilizzati ad altezze maggiori e per lavori più complessi, e sono inoltre dotati di certificazioni che ne garantiscono la stabilità e la resistenza, poiché i loro componenti includono controventi orizzontali e diagonali che assicurano la rigidità della struttura.
Elettrico o con piattaforma autoelevante:
I ponteggi elettrici o autoelevanti sono sistemi di accesso in quota azionati elettricamente, dotati di una piattaforma autoelevante controllata da un pannello di controllo. Sono generalmente utilizzati per accedere a grandi altezze all'esterno, per lavori di manutenzione o riparazione, di solito per interventi di breve durata.
Farifoni:
Si tratta di un tipo di ponteggio mobile che scende dall'alto e il cui operatore regola l'altezza di lavoro, manualmente o tramite un sistema elettrico. Possono essere sospesi a travi, soffitti o tetti e vengono solitamente utilizzati ad altezze superiori ai 20 metri, quando l'utilizzo di ponteggi modulari risulta troppo costoso o l'area di lavoro non lo consente. Sono comunemente impiegati per la manutenzione delle facciate degli edifici e, come altri tipi di ponteggi, devono essere manovrati da personale qualificato.
Multidirezionale:
Si tratta di sistemi di accesso modulari per lavori in quota, caratterizzati da grande versatilità e resistenza, in quanto composti da diversi elementi con misure standardizzate, che soddisfano determinate caratteristiche e consentono all'utente di adattarne l'uso alle esigenze e alle condizioni di lavoro in quota.
Inoltre, questo tipo di ponteggio è dotato di una certificazione che garantisce la conformità alle normative internazionali e nazionali, il suo design consente la regolazione dell'altezza con incrementi di 50 cm e, secondo il produttore, presenta diverse dimensioni combinabili, facilitando la versatilità operativa sia in verticale che in orizzontale.
Spesso si pensa ai ponteggi multidirezionali come semplici strutture di base per accedere in sicurezza e lavorare in quota; tuttavia, le loro funzionalità sono piuttosto varie. Grazie alla loro versatilità e al design modulare, possono essere adattati a diverse esigenze, mantenendo sempre un elevato livello di sicurezza e qualità.
Essendo un ponteggio modulare e multidirezionale, offre un'ampia gamma di possibilità e manovrabilità in fase di assemblaggio, consentendo la realizzazione di diverse strutture adattabili alle esigenze dell'utente.
Fonte: https://www.cubiequipos.com/.




