"In questa operazione è stata violata l'intera procedura prevista dalla legge sugli appalti pubblici n. 340-06; è stato stipulato un contratto multimilionario che non è stato registrato presso nessuno degli organi previsti dalla legge né presso la Corte dei Conti della Repubblica", si legge nel documento.
SANTO DOMINGO.– Secondo i documenti del tribunale relativi al caso Medusa, l'ex procuratore generale Jean Alain Rodríguez e Jonathan Rodríguez Imbert avrebbero firmato un contratto da 19 milioni di pesos per l'acquisizione irregolare di un immobile richiesto dal procuratore distrettuale del Distretto Nazionale, Rosalba Ramos, per trasferire alcuni dipartimenti della procura.
La documentazione afferma che il contratto multimilionario "non è stato registrato presso nessuno degli organi previsti dalla legge" e che, nelle loro azioni, l'ex procuratore generale e Rodríguez Imbert hanno formato una coalizione di funzionari, riporta Diario Libre in una sua pubblicazione.

El Inmobiliario condivide con i suoi lettori la recensione di Diario Libre:
Il fascicolo del caso Medusa afferma quanto segue: "Gli imputati Jean Alain Rodríguez Sánchez e Jonathan Rodríguez Imbert, in collusione con funzionari, hanno firmato un contratto per l'acquisizione di un immobile, richiesto dal Procuratore Distrettuale del Distretto Nazionale, nella persona del suo capo, la signora Rosalba Ramos, per trasferire alcuni dipartimenti di tale ufficio del procuratore e che dispone di posti auto, acquisendo tramite contratto di compravendita un immobile di 696,49 metri quadrati situato nel lotto 8-REF-C, blocco 371, DC 01, situato nel Distretto Nazionale, per un valore di 19 milioni di pesos.".
Egli afferma inoltre: “In questa operazione è stata violata l'intera procedura prevista dalla legge sugli appalti pubblici n. 340-06; è stato stipulato un contratto multimilionario che non è stato registrato presso nessuno degli organi previsti dalla legge né presso la Corte dei Conti della Repubblica”.
A riprova di ciò, il fascicolo menziona che la Procura della Repubblica detiene il fascicolo Imueble PGR-Eric FJ Mejía Almonte, della Direzione Legale, che contiene tutta la documentazione, le comunicazioni, i verbali, le copie degli assegni, tra le altre informazioni che dimostrano le presunte irregolarità commesse in quel procedimento.
La rete Medusa
Gli atti del caso Medusa affermano che l'ex procuratore generale Jean Alain Rodríguez e gli altri imputati facevano parte di una rete di corruzione che operava dall'ufficio del procuratore generale nel periodo 2016-2020 e ha frodato lo Stato dominicano per oltre sei miliardi di pesos.
Nel caso sono accusati Jean Alain, Forteza Ibarra, Jonathan Rodríguez Imbert e l'ex vicedirettore Alfredo Alexander Solano Augusto.
Sono presenti anche l'ingegner Jenny Marte, ex Project Manager; l'ex vicedirettore Altagracia Guillén Calzado; e Rafael Antonio Mercedes Marte, ex direttore della contabilità.
Erano presenti anche l'ex consigliere Miguel José Moya, Rafael Stefano Canó Sacco, ex capo di gabinetto dell'ex procuratore generale Rodríguez, insieme a noti imprenditori e aziende edili del paese.
La Procura generale afferma che la voluminosa accusa dell'Operazione Medusa "non ha precedenti nella Repubblica Dominicana... e forse non ha precedenti nell'intera regione", perché, oltre all'elevato numero di imputati e società coinvolte, conta anche 12.274 pagine, e al loro interno, più di 3.500 prove e 400 testimoni.


