Secondo Cedeño, la mancanza di certezza giuridica ha portato a una stagnazione nello sviluppo del mercato immobiliare e ha causato un aumento dei prezzi degli affitti.
SANTO DOMINGO -La commissione speciale di deputati incaricata di studiare la nuova legge sugli affitti ha deciso di istituire una giurisdizione specializzata che consentirà di procedere allo sfratto degli inquilini morosi entro un termine massimo di due mesi.
La nuova misura è stata approvata a maggioranza, al fine di semplificare la procedura di sfratto degli inquilini morosi.
Il deputato Eugenio Cedeño, presidente della commissione speciale incaricata di studiare la legge, ha spiegato che la giurisdizione creata dalla normativa consentirà la nomina di un giudice di pace e di un ispettore speciale che si occuperanno esclusivamente di questioni relative agli affitti, come riportato oggi da Diario Libre.
Il rappresentante legislativo ha spiegato che attualmente i giudici di pace del paese hanno un arretrato di lavoro che impedisce loro di dare priorità alle controversie tra proprietari e inquilini, la cui risoluzione in tribunale può richiedere a volte fino a 10 anni.
"Questa nuova procedura sarà agile, rapida, innovativa e garantirà vantaggi a entrambe le parti (proprietario e inquilino)", ha affermato il deputato che presiede la commissione speciale.
Secondo il legislatore, i ritardi giudiziari nella risoluzione delle controversie tra inquilini e proprietari ostacolano il mercato immobiliare nella Repubblica Dominicana, portando a minori investimenti da parte dei proprietari e ad un aumento delle richieste da parte degli inquilini.
A tale proposito, ha apprezzato la disponibilità del team che dirige a creare una giurisdizione speciale per le locazioni e gli affitti, dato che, fino ad ora, nessuna normativa aveva affrontato il problema.
Secondo Cedeño, la mancanza di certezza giuridica ha portato a una stagnazione nello sviluppo del mercato immobiliare e ha causato un aumento dei prezzi degli affitti.
Nella fase finale
Il presidente della commissione speciale ha assicurato, dopo un incontro di due ore con i suoi colleghi, che la relazione sulla nuova legge sugli affitti è "quasi pronta" per essere presentata alla Camera.
Pertanto, ha affermato che la commissione sta procedendo con i suoi lavori e le sue riunioni per garantire che il progetto venga approvato prima della fine dell'attuale legislatura, che si concluderà il 12 gennaio 2024.
Il disegno di legge per la regolamentazione degli affitti è stato presentato dal Presidente della Camera dei Deputati, Alfredo Pacheco. È stato approvato in prima lettura il 24 maggio, dopo essere stato oggetto di dibattito in una consultazione pubblica.
20 anni
Raggiungere un equilibrio tra i diritti degli inquilini e quelli dei proprietari immobiliari è uno dei principali dilemmi che la Legge generale sugli affitti immobiliari e sugli sfratti si trova ad affrontare al Congresso nazionale.
Il disegno di legge, oggetto di studio da circa 20 anni, abrogherebbe la Legge n. 4314 del 22 ottobre 1955, la Legge n. 17-88 del 5 febbraio 1988 e il Decreto n. 4807. La prima legge citata e il parere presidenziale risalgono all'era Trujillo.
Il progetto mira a riformare le normative obsolete per stimolare gli investimenti privati, sia nazionali che esteri, in progetti di sviluppo immobiliare destinati alla locazione. Si propone di indurre il governo a sviluppare politiche che agevolino l'offerta di unità abitative e, di conseguenza, riducano i costi di locazione.




