SANTO DOMINGO- Nei casi in cui i residenti non vengano trovati o non vogliano fornire informazioni, gli addetti al censimento possono procedere ad apporre adesivi "censimento" sulle abitazioni, come riportato ieri dall'ONE, l'Ufficio Nazionale di Statistica.
L'ente ha spiegato, tramite un comunicato, che l'obiettivo del X Censimento nazionale della popolazione e delle abitazioni è quello di raccogliere informazioni sulla popolazione e dati su abitazioni e nuclei familiari; pertanto, gli addetti al censimento possono effettuare un minimo di tre visite.
“Se l’intero protocollo di visita è stato esaurito e non si riscontra alcuna corrispondenza con l’informatore o l’informatore non desidera fornire informazioni, viene apposta l’etichetta o l’adesivo e l’abitazione viene registrata nella categoria di occupata da persone assenti”, indica l’ONE.
Lo stesso vale anche per le case in costruzione nella fase di completamento.
Il documento ONE aggiunge che il personale addetto alla registrazione può anche lasciare il proprio numero di telefono per essere contattato, se necessario, e per coordinare il colloquio, tra le 8:00 e le 17:00.
Inoltre, potrebbe consentire all'informatore di lasciare il modulo di censimento stampato per richiedere l'auto-registrazione, che verrà ritirato in un secondo momento.
Il quotidiano ONE ha riferito che, dal 24 novembre, è in corso il processo di verifica della raccolta e della qualità dei dati, che consentirà di individuare se vi sia un numero elevato di abitazioni registrate nella categoria "occupate da persone assenti", al fine di procedere a un recupero della copertura prima dell'applicazione del protocollo di chiusura.
Il X Censimento Nazionale della Popolazione e delle Abitazioni è stato prorogato fino a mercoledì 30 novembre per consentire il completamento della registrazione su tutto il territorio nazionale, a causa di alcuni intoppi riscontrati durante le operazioni sul campo e con la connessione dei tablet al sistema nei primi 14 giorni.




