Di Escarlin Pozo
El Inmobiliario
SANTO DOMINGO.- L'avvocato Manuel Fermín ha affermato che non esiste un vuoto normativo in merito alla supervisione dei progetti di costruzione privati nel Paese, bensì una dispersione di regolamenti e responsabilità tra diversi enti.
Queste dichiarazioni sono state rilasciate in seguito alla posizione espressa dal Presidente della Repubblica, Luis Abinader, il quale ha affermato che esiste una "lacuna nella supervisione obbligatoria dei lavori privati".
In un'intervista al programma “El Día”, l'esperto ha citato le leggi e i decreti vigenti che autorizzano lo Stato a intervenire in edifici privati che rappresentano un pericolo pubblico.
«Credo che affermare che ci siano lacune nel quadro giuridico sia scorretto. Con tutto il rispetto per il presidente, non penso che questa sia la soluzione a una situazione come questa, perché chiaramente, nonostante tutte queste disposizioni, che certamente appaiono frammentarie, esistono», ha sottolineato.
A livello nazionale, il governo centrale è intervenuto sulla Legge 687-82, che disciplina la costruzione di edifici e che, all'articolo 18, paragrafo b), consente la chiusura dei lavori pericolosi, anche se completati.
«La prerogativa era stata istituita in capo al Ministero, allora Ministero dei Lavori Pubblici, ma oggi, in virtù della legge che ha creato il Ministero dell'Edilizia e dell'Abitazione e di una disposizione della presente legge, la Legge 160-21, Articolo 100, che trasferisce tali poteri al Ministero dell'Edilizia, è consentita la chiusura totale quando l'opera, oltre a non essere conforme ai progetti originariamente approvati, costituisce un pericolo a causa di problemi strutturali», ha precisato.
Fermín ha spiegato che l'Ufficio nazionale di valutazione sismica e vulnerabilità delle infrastrutture e degli edifici (Onesvie), istituito con decreto 715-01, ha il potere di ispezionare edifici pubblici e privati con vulnerabilità strutturale.
A livello locale, ha specificato che la legge 675-44, all'articolo 31, consente ai comuni di dichiarare un edificio pericoloso per la pubblica incolumità, ordinarne la demolizione o dichiararlo inagibile.
"La prerogativa di dichiarare quale edificio costituisca un pericolo pubblico è stata lasciata ai sindaci, e in caso di pericolo pubblico si può ordinare la demolizione di tale edificio; inoltre, l'articolo 31 della legge prevede la possibilità di dichiarare inagibile un edificio privato", ha spiegato.
L'avvocato ha inoltre sottolineato che il governo ha la funzione essenziale di proteggere la vita, un principio sancito dalla Costituzione della Repubblica Dominicana.
Vista questa situazione, scaturita dalla tragedia del Jet Set, in cui 231 persone persero la vita a causa del crollo del tetto, Fermín ha affermato che è necessaria una "legislazione completa" che unifichi e coordini tutte le disposizioni esistenti in materia di edifici, sia nel settore pubblico che in quello privato.




