"Un altro settore rilevante per gli investimenti diretti esteri è quello el inmobiliario, il cui sviluppo è legato allo sviluppo del turismo nel Paese, soprattutto dopo la ripresa dalla pandemia di COVID-19.".
SANTO DOMINGO -La Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD) ha comunicato ieri che i dati preliminari relativi al primo semestre del 2024 mostrano che gli investimenti diretti esteri (IDE) hanno raggiunto i 2.374,3 milioni di dollari USA, con un incremento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Un comunicato dell'ente evidenzia che il turismo e il settore immobiliare sono tra i tre settori con i maggiori investimenti in questo periodo: il turismo rappresenta il 27,8%, mentre gli investimenti nel settore immobiliare hanno raggiunto il 15,5% nei primi mesi dell'anno.
La Banca Centrale del Perù (BCR) osserva che questi flussi dimostrano la fiducia degli investitori stranieri nella Repubblica Dominicana come destinazione per i loro investimenti, un Paese che dal 2022 è il secondo maggiore destinatario di investimenti diretti esteri (IDE) nella regione, dopo il Messico, secondo la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).
Questo risultato è in linea con le proiezioni di fine anno, secondo le quali gli investimenti diretti esteri supereranno i 4,5 miliardi di dollari, sostiene l'organismo di regolamentazione.
La distribuzione settoriale mostra che oltre la metà degli afflussi di IDE si è concentrata nei settori del turismo e dell'energia. È importante sottolineare la crescita del settore energetico, che ha aumentato la sua quota di IDE dal 7,5% nel primo semestre del 2019 al 25,5% nei primi sei mesi del 2024, principalmente grazie agli incentivi del governo dominicano per le energie rinnovabili.
"Un altro settore rilevante per gli investimenti diretti esteri è quello el inmobiliario, il cui sviluppo è legato allo sviluppo del turismo nel Paese, soprattutto dopo la ripresa dalla pandemia di COVID-19.".

L'istituzione rileva che, oltre all'aumento dei flussi di investimenti diretti esteri (0,9%) e delle rimesse (4,4%), l'economia dominicana ha anche raggiunto esportazioni totali per oltre 6,8 miliardi di dollari USA nella prima metà del 2024, con un incremento del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Tra le esportazioni, l'oro ha registrato un notevole aumento del 10%, trainato dal miglioramento della produzione e dai prezzi record del metallo prezioso sui mercati internazionali. Del totale delle esportazioni, quelle provenienti dalle zone di libero scambio hanno raggiunto circa 4,2 miliardi di dollari USA, con un incremento del 6,6% su base annua, il che fa prevedere che il settore chiuderà l'anno con cifre record per le esportazioni.
La Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD) sottolinea inoltre che le entrate derivanti dal turismo tra gennaio e giugno hanno raggiunto circa 5,7 miliardi di dollari USA, circa 700 milioni di dollari USA (il 14,1%) in più rispetto alle entrate dello stesso periodo del 2023. Questo risultato è dovuto principalmente all'aumento degli arrivi turistici nella prima metà dell'anno, che hanno raggiunto i 5,3 milioni di visitatori tra aerei e navi da crociera.
È opportuno sottolineare che i proventi in valuta estera generati da investimenti diretti esteri (IDE), rimesse, turismo ed esportazioni di beni e servizi sono ammontati a circa 21,9 miliardi di dollari USA nel periodo gennaio-giugno 2024, con un incremento di 1,327 miliardi di dollari USA rispetto allo stesso periodo del 2023, contribuendo alla relativa stabilità del tasso di cambio. Tutto lascia presagire che entro la fine dell'anno il Paese riceverà circa 43 miliardi di dollari USA in valuta estera.
La Banca Centrale ribadisce il proprio impegno a monitorare l'attuale contesto economico e continuerà ad adottare le misure necessarie per contrastare l'impatto del difficile scenario internazionale sull'economia dominicana, al fine di garantire la stabilità dei prezzi e del tasso di cambio.




