SANTO DOMINGO.– Secondo il bollettino dell'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE), a luglio 2023 l'Indice dei Costi Diretti di Costruzione Abitativa (ICDV) si è attestato in media a 216,87, registrando una diminuzione di -2,68 punti rispetto al mese precedente, quando era pari a 219,55, uno dei valori medi più bassi degli ultimi mesi.
Per categoria di costo, la diminuzione maggiore si è registrata nei materiali, con una variazione mensile del -1,47%, mentre per sottocategoria di costo, la diminuzione maggiore si è registrata nelle vernici, con un calo del -6,14%.
L'ICDV (Indice dei Costi di Costruzione) ha registrato una variazione mensile del -1,22%. Questo risultato è inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, che si attestava allo 0,82%, secondo quanto riportato dall'agenzia.
Per tipologia di abitazione, l'ICDV era pari a 219,19 per le case unifamiliari su un piano; 218,97 per le case unifamiliari su due piani; 214,20 per le case plurifamiliari su quattro piani; e 215,13 per le case plurifamiliari su otto o più piani.
Per gruppi di costo, la diminuzione maggiore si è registrata nei materiali, con un -1,47%, mentre l'aumento maggiore si è verificato negli utensili, con un +3,24%, e nei macchinari, con un +0,58%.
Per sottogruppi di costo, le diminuzioni maggiori si registrano per le vernici, con -6,14%; tubi e componenti in PVC, con -6,05%; legno, con -4,49%; e fili, chiodi, zinco e altri, con -3,79%.
Gli incrementi maggiori si sono registrati nel settore degli utensili, con il 3,24%, seguiti da quelli delle casseforti e dei generatori elettrici, con l'1,79%.




