SANTO DOMINGO -La Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD) comunica che l'indice dei prezzi al consumo (IPC) ha registrato una variazione mensile dello 0,39% nel gennaio 2024, determinando un tasso di inflazione interannuale, calcolato da gennaio 2023 a gennaio 2024, pari al 3,32%, con una riduzione di 393 punti base rispetto alla variazione registrata nel gennaio 2023, pari al 7,24%.
Pertanto, l'inflazione su base annua rimane al di sotto dell'intervallo obiettivo centrale del 4,0% ± 1,0% stabilito nel programma monetario, come indicato dal rapporto mensile della Banca Centrale.
L'istituto monetario indica che l'inflazione ha mantenuto un trend al ribasso, in gran parte spiegato dal basso impatto del gruppo Trasporti dovuto ai sussidi governativi sui carburanti, nonché dalla relativa stabilità dei prezzi internazionali del petrolio nell'ultimo anno. Analogamente, nonostante gli aumenti dei prezzi di Alimenti e Bevande Analcoliche, il tasso di crescita su base annua dell'IPC per questo gruppo è rallentato da ottobre dello scorso anno, contribuendo a una minore variazione complessiva dell'IPC.
Per quanto riguarda l'inflazione di base, il rapporto mensile della Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD) spiega che, negli ultimi dodici mesi, ha mantenuto un trend al ribasso, raggiungendo il 4,09% a gennaio 2024, all'interno dell'intervallo obiettivo fissato dalla Banca Centrale. Questo indicatore fornisce segnali più chiari per la conduzione della politica monetaria, in quanto esclude alcune voci che in genere non riflettono le condizioni di liquidità dell'economia, come i prodotti alimentari con prezzi altamente volatili, i carburanti e i servizi con prezzi regolamentati come l'elettricità e i trasporti, nonché le bevande alcoliche e il tabacco.
Variazione per gruppi:
Nell'analisi della variazione mensile per gruppi, ovvero il confronto tra gennaio 2024 e dicembre 2023, si osserva che l'indice dei prezzi al consumo (IPC) per il gruppo Trasporti ha registrato una variazione negativa, compensando parzialmente la variazione dell'IPC complessivo a gennaio 2024. Questo andamento è dovuto in gran parte alla diminuzione dei prezzi dei biglietti aerei, nonché alle riduzioni dei prezzi della benzina, sia premium che normale, in conformità con gli adeguamenti settimanali stabiliti dal Ministero dell'Industria, del Commercio e delle PMI (MICM). È opportuno sottolineare che gli aumenti di prezzo registrati nel settore automobilistico hanno impedito che il calo dell'indice di questo gruppo fosse più significativo.
Nel gruppo Alimenti e bevande analcoliche, articoli come pollo fresco, peperoncini, riso, uova e platani verdi, tra gli altri, hanno registrato aumenti di prezzo. È opportuno notare che la normalizzazione degli scambi transfrontalieri ha influenzato l'aumento della domanda e, di conseguenza, l'evoluzione dei prezzi di alcuni prodotti alimentari, sebbene si sia osservata una moderazione nel tasso di aumento dei prezzi di tali prodotti. È importante sottolineare che alcuni articoli hanno mostrato variazioni negative che hanno contribuito a un aumento più contenuto in questo gruppo; tra questi figurano aglio, manioca e patate.
La Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD) indica che l'andamento dell'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) per il gruppo Beni e Servizi Vari è principalmente dovuto agli aumenti di prezzo delle assicurazioni sanitarie e dei servizi alla persona. Per quanto riguarda il gruppo Ristoranti e Alberghi, si sono registrati aumenti di prezzo per i pasti consumati fuori casa, come i piatti del giorno, il pollo e i pasti pronti con contorni.
Inflazione dei beni commerciabili e non commerciabili.
Il rapporto dell'organo di governo afferma che l'indice dei prezzi al consumo (CPI) dei beni commerciabili ha subito una variazione dello 0,27% nel gennaio 2024, spiegata dagli aumenti di prezzo delle automobili e di alcuni prodotti alimentari, parzialmente compensati dalle riduzioni di prezzo dei biglietti aerei.
Nel frattempo, l'indice dei beni e servizi non commerciabili si è attestato allo 0,51%, a causa degli aumenti di prezzo del pollo fresco, del riso e delle banane mature, nonché degli aumenti delle tariffe di alcuni servizi, tra cui l'assicurazione sanitaria, i servizi di streaming e gli affitti.
Inflazione per area geografica:
L'inflazione per regione geografica mostra che l'indice dei prezzi per la regione di Ozama, che comprende il Distretto Nazionale e la provincia di Santo Domingo, ha subito una variazione dello 0,44%, per la regione del Nord dello 0,29%, per la regione dell'Est dello 0,39% e per la regione del Sud dello 0,48%. La variazione più marcata, riscontrata nell'indice dei prezzi al consumo (IPC) della regione del Sud, è essenzialmente dovuta alla maggiore variazione e al maggiore impatto del gruppo "Alimentari e bevande analcoliche" in quest'area. La minore variazione osservata nella regione del Nord, invece, è il risultato di un maggiore impatto negativo del gruppo "Trasporti".
Inflazione per quintili:
il rapporto dell'autorità monetaria aggiunge che gli indici dei prezzi per strati socioeconomici mostrano tassi di inflazione dello 0,23% per il quintile 1, dello 0,30% per il quintile 2 e dello 0,42% per il quintile 3. Per quanto riguarda i quintili di reddito più elevati, ovvero il 4° e il 5°, questi mostrano una crescita rispettivamente dello 0,47% e dello 0,27%. È importante notare che sia il 1° che il 5° quintile hanno mostrato tassi di variazione meno pronunciati rispetto agli altri quintili. Per quanto riguarda il 1° quintile, alcune voci nei gruppi Trasporti, Beni e Servizi e Sanità hanno registrato variazioni negative che hanno parzialmente attenuato gli aumenti osservati nel settore Alimentare, il gruppo con il peso maggiore nel paniere di questo strato. Nel 5° quintile, invece, l'effetto è stato principalmente dovuto alla diminuzione dei prezzi dei biglietti aerei.




