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Perché i capitali continuano ad affluire nel mercato immobiliare dominicano?

Gli ultimi dati di Global Property Guide mostrano che il Paese mantiene uno dei rendimenti da locazione più elevati dell'America Latina, mentre gli investimenti esteri e l'attività edilizia continuano a crescere

SANTO DOMINGO. – La Repubblica Dominicana si posiziona tra i mercati residenziali con i rendimenti lordi da locazione più elevati in America Latina, secondo l'aggiornamento di maggio 2026 di Global Property Guide, che riporta un rendimento medio dell'8,53%, superiore a quello di Panama (6,94%), Messico (6,06%), Brasile (5,71%), Uruguay (5,03%) e Cile (4,81%).

Questo indicatore misura il rapporto tra il valore di un immobile e il reddito che può generare tramite la locazione, ed è uno dei principali parametri di riferimento utilizzati dagli investitori per valutare un bene immobiliare.

A livello nazionale, Santo Domingo si posiziona al primo posto con una performance del 9,09%, seguita da Punta Cana-Bávaro con il 7,98%, le due destinazioni più attraenti per gli investimenti immobiliari residenziali orientati alla locazione.

Global Property Guide è una piattaforma di analisi immobiliare, fondata nel 2006, che raccoglie e pubblica dati comparativi su prezzi, rendimenti locativi e normative immobiliari in oltre 80 paesi. I suoi report sono tra i riferimenti internazionali più consultati da investitori e analisti del settore.

I prezzi sono in aumento, e così anche gli investimenti diretti esteri

La redditività non è l'unico argomento addotto da GPG; l'azienda riporta anche che i prezzi delle case sono cresciuti del 5,05% in termini reali nell'ultimo anno, con un incremento cumulativo dell'8,59% in tre anni. Per gli investitori, questo significa che l'immobile non solo offre buoni rendimenti, ma si apprezza anche nel tempo.

La Banca Centrale ha comunicato in via preliminare che gli investimenti diretti esteri (IDE) hanno attratto 1.536,7 milioni di dollari tra gennaio e marzo 2026, con un incremento del 6,4% rispetto all'anno precedente. Oltre due terzi di tale importo, pari a 1.046,3 milioni di dollari, sono costituiti da nuovi apporti di capitale e non da reinvestimenti di utili.

Nella distribuzione settoriale, il turismo ha rappresentato il 22,5% dei flussi, seguito dall'energia (22,2%), dall'attività mineraria (17,8%) e dallo sviluppo immobiliare (14,8%), posizionando così questo settore tra i principali destinatari di capitali esteri nell'economia dominicana.

La costruzione sostiene il dinamismo

L'andamento del settore si riflette anche nell'attività edilizia. Secondo l'Associazione dominicana dei costruttori e sviluppatori immobiliari (Acoprovi), l'edilizia rimane uno dei settori con il maggiore impatto sull'occupazione e sull'economia nazionale, trainato sia dalla domanda di alloggi che dallo sviluppo di progetti turistici e residenziali.

Nel loro insieme, questi indicatori offrono un'istantanea del mercato immobiliare dominicano nel 2026: da un lato, i rendimenti da locazione rimangono tra i più alti della regione. Dall'altro, i prezzi degli immobili continuano a registrare una crescita reale e il settore immobiliare è tra i principali destinatari di investimenti diretti esteri.

Elevata redditività, prezzi in aumento e investimenti esteri ai massimi trimestrali: questi dati contribuiscono a spiegare la continua attrattiva del mercato per gli investitori locali e internazionali e il ruolo che esso continua a svolgere nell'economia dominicana.

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Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
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