Il presidente della Commissione per la supervisione delle infrastrutture pubbliche in relazione ai cambiamenti climatici illustra le ragioni tecniche che garantiscono la stabilità della struttura.
SANTO DOMINGO.– L'ingegnere geologo Osiris de León, presidente della Commissione per la supervisione delle infrastrutture pubbliche in relazione ai cambiamenti climatici, ha dichiarato ieri che il ponte Duarte non presenta un rischio di crollo, nonostante i danni visibili che mostra sulle rampe di accesso.
Lo specialista ha spiegato che i problemi rilevati sono periferici e non compromettono la stabilità strutturale dell'opera, precisando che i danni osservati corrispondono a erosione e distacchi nelle rampe di accesso, ma non interessano gli elementi strutturali del ponte.
“Il ponte non crollerà a causa di questo problema, ma necessita di un intervento e di una riparazione al più presto”, ha spiegato il professionista interpellato da El Inmobiliario.
Il geologo ha fatto notare che il ponte Duarte è stato costruito con fondamenta profonde, progettate per resistere a carichi superiori a quelli attuali, anche in condizioni meteorologiche avverse. A tal proposito, ha affermato: "Quel ponte ha fondamenta profonde e un sistema di cavi che sostiene l'impalcato da pilastri ben supportati".
Ha aggiunto che le rampe di accesso possono deteriorarsi a causa di forti piogge, cedimenti del terreno o erosione, ma ciò non compromette l'integrità del ponte. "Quando si verificano problemi con le rampe di accesso, ciò che ne risente è la connettività stradale, non la struttura stessa.".
Ha inoltre affermato che "potrebbe formarsi una buca che limiti il traffico o danneggi uno pneumatico, ma ciò non implica che il ponte stia per crollare".
Per illustrare la situazione, De León ha usato un'analogia: "È come quando io o voi abbiamo l'influenza. Non significa che moriremo, ma non possiamo nemmeno abbassare la guardia".
Motivi tecnici
De León ha illustrato nel dettaglio le ragioni tecniche a sostegno della sua affermazione secondo cui il ponte Duarte non rischia di crollare.
Innanzitutto, ha spiegato che la struttura ha fondamenta profonde, progettate per garantire stabilità anche in condizioni avverse:
-Cablaggio strutturale che supporta la scheda
– Progettato per resistere a eventi meteorologici estremi
- Danni localizzati alle vie di accesso
-Rischio operativo, non rischio strutturale




