Ha sollecitato la prosecuzione delle esercitazioni e l'adozione di misure preventive a tutti i livelli della società.
SANTO DOMINGO.– Con la Quinta Esercitazione Nazionale di Evacuazione Antisismica 2025, le autorità statali mirano ad aumentare la consapevolezza pubblica
L'Ufficio nazionale per la valutazione sismica e la vulnerabilità delle infrastrutture e degli edifici (Onesvie)ha sottolineato ieri che tra i risultati attesi vi sono il miglioramento dell'organizzazione istituzionale,il rafforzamento del coordinamento con gli enti di intervento e la documentazione delle lezioni apprese per perfezionare i piani di emergenza.
L'esercitazione nazionale svoltasi ieri alle 10:00 in tutto il Paese ha simulato un terremoto di magnitudo 7.2 sulla scala Richter, della durata di 15 secondi e con ipocentro a 24 chilometri di profondità, il cui epicentro si trovava tra le province di Santiago e La Vega.
Secondo un comunicato stampa, oltre 2,8 milioni di persone hanno partecipato a questo evento, che ha permesso di valutare l'efficacia dei piani di evacuazione, la capacità di risposta istituzionale e il livello di preparazione dei cittadini a un possibile evento sismico.
L'amministratore delegato di Onesvie, Leonardo Reyes Madera, ha sottolineato che queste esercitazioni sono essenziali per consolidare una cultura nazionale della prevenzione e rafforzare la resilienza delle comunità ai rischi naturali.
Il funzionario ha sottolineato che il team tecnico dell'istituzione ha partecipato attivamente alle attività di supervisione, supporto e valutazione strutturale, al fine di garantire la qualità dei processi di evacuazione e fornire informazioni tecniche per il miglioramento continuo dei protocolli di risposta nazionali.
Ha inoltre spiegato che questa esercitazione nazionale promuove anche la revisione e il miglioramento dei piani di emergenza, la sensibilizzazione e la formazione del personale istituzionale e comunitario, nonché l'individuazione dei punti di forza e di debolezza nei processi di evacuazione e di risposta.
Reyes Madera ha aggiunto che tali azioni contribuiscono al rispetto delle normative nazionali e internazionali in materia di gestione del rischio, riaffermando l'impegno del Paese per la sicurezza e la resilienza di fronte alle calamità naturali.
L'ente ha inoltre sottolineato che queste esercitazioni contribuiscono a rafforzare la preparazione dei cittadini e il coordinamento interistituzionale in caso di un possibile evento sismico, considerando la posizione geografica del paese, che lo espone a rischi significativi.
A tale riguardo, ha sollecitato la prosecuzione delle esercitazioni e l'adozione di misure preventive a tutti i livelli della società.
L'evento si è svolto sotto il coordinamento del Centro Operativo di Emergenza (COE), con il supporto della Protezione Civile Dominicana.




