SANTO DOMINGO– La prima fase del Centro di Correzione e Riabilitazione (CCR) di Las Parras è stata inaugurata sabato scorso, dopo la cerimonia presieduta dal Ministro dell'Edilizia Abitativa, dell'Abitazione e degli Edifici (MIVHED), Carlos Bonilla. Questa inaugurazione segna l'inizio del processo che consentirà la graduale sostituzione del Penitenziario Nazionale di La Victoria.
Questa fase corrisponde ai primi quadranti del sito e dà priorità a una struttura progettata per migliorare il controllo interno, la sicurezza e l'organizzazione operativa del centro.
La capacità iniziale supera i 2.400 detenuti, il che consentirà di compiere progressi nella riduzione del sovraffollamento storico che ha caratterizzato La Victoria.
Il progetto prevede recinzioni perimetrali rinforzate, recinti in blocchi e torri di guardia strategicamente posizionate per garantire un monitoraggio costante.
Il sistema incorpora inoltre celle modulari distribuite in base ai livelli di sicurezza, il che facilita una gestione interna più efficiente e organizzata.
sono state allestite aule didattiche, laboratori professionali e spazi destinati a programmi di formazione per i detenuti
Inoltre, sono state incluse aule di tribunale interne, che consentiranno lo svolgimento dei procedimenti giudiziari senza trasferimenti esterni che genererebbero rischi operativi.
La fase completata comprende aree sportive, cortili comuni, zone ricreative e spazi di riflessione, come chiese e sale per attività spirituali.
Apertura
Durante la cerimonia, il ministro Carlos Bonilla ha sottolineato che la struttura consegnata soddisfa gli standard necessari per garantire un funzionamento più organizzato e sicuro dell'impianto.
Ha osservato che questa prima fase è stata concepita con criteri che consentono un miglioramento della supervisione quotidiana, dell'accesso ai servizi interni e dell'efficienza del personale penitenziario.
Inoltre, il capo dei servizi penitenziari, Roberto Santana, ha dichiarato che l'apertura di questa fase consentirà di procedere con il graduale trasferimento dei detenuti e costituisce un passo concreto verso la chiusura definitiva di La Victoria.




