SANTO DOMINGO.– La Direzione Generale delle Dogane (DGA) è intervenuta nei negozi del Plaza Chinese Mall Azua e del Deseo Mall, dove sono state rilevate presunte irregolarità relative a sottovalutazione, evasione fiscale e fatture per acquisti locali prive dell'IVA (ITBIS).
Queste due operazioni restano sotto indagine a causa dell'individuazione di ulteriori incongruenze e schemi ricorrenti nella zona. Ciò ha indotto la dogana ad intensificare i controlli sugli esercizi commerciali di Azua, secondo quanto riportato nel comunicato stampa.
Il documento afferma che le operazioni sono state effettuate da squadre tecniche della Direzione Fiscale, che hanno condotto ispezioni per verificare il rispetto delle normative doganali e fiscali.
Durante le ispezioni, i tecnici hanno analizzato la merce e la documentazione al fine di individuare eventuali incongruenze, verificare i prezzi dichiarati e confermare che le fatture rispettassero i requisiti stabiliti.
I funzionari doganali hanno indicato che, dal 2020 ad oggi, sono stati effettuati 193 interventi a livello nazionale. Di questi, 130 sono stati completati e 60 sono ancora in corso, secondo i dati contenuti nel documento.
L'istituzione ha riferito di avere diverse procedure in corso relative a irregolarità simili e che, pertanto, continuerà a condurre ispezioni in diverse province nell'ambito delle proprie azioni di controllo.
Nella dichiarazione, la responsabile del Dipartimento di Ispezione, Nabila Varela, ha affermato che questi interventi rientrano nel quadro delle attività di monitoraggio delle operazioni commerciali che presentano segni di irregolarità e che le ispezioni continueranno a essere effettuate nei prossimi mesi.





