Tratto da Diario Libre
SANTO DOMINGO.- La Camera dei Deputati ha approvato in seconda lettura il disegno di legge sulla pubblica amministrazione che mira a regolamentare questo atto giuridico nel Paese.
Il disegno di legge è stato approvato in seconda lettura dalla Camera bassa il 25 gennaio. Ora passerà al vaglio del Senato.
Si tratta di un'iniziativa approvata prima della fine dell'ultima legislatura ordinaria, il 12 gennaio, pertanto la sua discussione è stata ripresa dalla Camera bassa, la cui sessione plenaria l'ha esentata dalla procedura di commissione e di lettura.
Il disegno di legge, riproposto nell'attuale sessione legislativa straordinaria, è stato presentato dai deputati Amado Díaz, Francisco Antonio Solimán e Rosendy Polanco il 24 gennaio di quest'anno. La legge istituisce un consiglio tecnico con un numero dispari di membri, da un minimo di tre a un massimo di cinque, nominati per decreto. Tale disposizione mira a garantire che il consiglio sia composto principalmente da funzionari pubblici.
Il progetto, all'articolo 14, stabilisce che le procedure di acquisto e i contratti relativi al patrimonio fiduciario si svolgono in conformità alle disposizioni della Legge n. 340-06 sugli appalti pubblici, i contratti, le opere, le concessioni e successive modifiche.
Inoltre, ogni ente pubblico deve sviluppare un proprio regolamento interno per gli appalti pubblici che contenga i requisiti e gli standard internazionali necessari.
Inoltre, all'articolo 15, si afferma che tutte le informazioni contenute nell'atto costitutivo del trust o in qualsiasi altro atto soggetto a registrazione pubblica, o qualsiasi altra informazione che, in virtù della legge, debba essere resa pubblica, devono essere divulgate dal disponente tramite il suo Ufficio per l'accesso alle informazioni pubbliche, come stabilito dalla Legge sul libero accesso alle informazioni pubbliche.




