Ha affermato che l'istituzione pubblica ha "violato il giusto processo amministrativo", nonché "i principi guida" che regolano l'esercizio dell'amministrazione statale
Trattodal Listín Diario
SANTO DOMINGO.– La quarta sezione liquidatoria del Tribunale Amministrativo Superiore ha revocato la risoluzione 007/2020 che ordinava la costruzione dell'Aeroporto Internazionale di Bávaro, dopo aver ascoltato il ricorso presentato dalla Società Aeroportuale Orientale SAS contro il Ministero dei Lavori Pubblici e delle Comunicazioni (MOPC).
La corte ha specificato che uno dei punti essenziali della richiesta è che l'istituzione pubblica ha "violato il giusto processo amministrativo", nonché "i principi guida" che regolano l'esercizio dell'amministrazione statale.
Pertanto, dopo aver esaminato le argomentazioni presentate dalle parti e verificato le prove fornite, il tribunale ha indicato che la Commissione aeroportuale avrebbe dovuto notificare il documento di difesa presentato da Grupo Abrisa e Aeropuerto Internacional de Bávaro, SAS, società responsabili della promozione e dell'investimento complessivo del progetto.
La sentenza stabilisce inoltre che la Commissione aeroportuale avrebbe dovuto conformarsi a una procedura amministrativa che garantisse il diritto di partecipazione della Eastern Airport Corporation SAS e che, non avendolo fatto, ha "violato il suo diritto alla difesa".
“Considerate le circostanze del caso, nonché i fatti precedentemente accertati da questa Quarta Camera, la Risoluzione n. 007/2020 del 12 giugno 2020, emessa dal Ministero dei Lavori Pubblici e delle Comunicazioni (MOPC), viene revocata, in quanto sovverte l'ordine costituzionale non rispettando il giusto processo, e pertanto il ricorso è accolto”, si legge nella sentenza.




