SANTO DOMINGO – Il settore delle crociere nella Repubblica Dominicana è entrato in una nuova fase di espansione. MSC Crociere e il Porto di La Romana hanno annunciato un'alleanza strategica che renderà questo terminal il porto di base della MSC Opera, una decisione che accresce il profilo del Paese sulla mappa internazionale del turismo marittimo e rafforza la posizione di La Romana come uno dei principali hub dei Caraibi.
L'annuncio è stato dato durante una conferenza stampa al Salone Internazionale del Turismo (FITUR) di Madrid, guidata dal Ministro del Turismo, David Collado; dall'Amministratore Delegato di MSC Crociere, Gianni Onorato; e da Andrés Pichardo, presidente di Casa de Campo Resort & Villas e rappresentante di Central Romana Corporation. Non si tratta di un semplice scalo aggiuntivo: l'accordo stabilisce La Romana come porto di partenza e di arrivo, ovvero il punto di partenza e di arrivo delle operazioni crocieristiche, per tutto l'anno.
Ciò implica una trasformazione qualitativa del porto. Un porto di base non si limita ad accogliere passeggeri, ma gestisce anche imbarchi, sbarchi, rifornimenti, logistica, equipaggio e operazioni tecniche. Questo livello operativo richiede infrastrutture, pianificazione e stabilità, e moltiplica l'impatto economico rispetto a una dimensione tradizionale.
Bilance settimanali e funzionamento continuo
Come ha spiegato Andrés Pichardo, l'accordo garantisce scali settimanali di MSC Crociere durante tutto l'anno. In pratica, ciò significa una presenza costante della compagnia di crociere nel paese, con un flusso continuo di passeggeri, membri dell'equipaggio e servizi correlati.
"Questo tipo di operazione garantisce stabilità, pianificazione a lungo termine e un impatto economico prevedibile per la regione e per il Paese", ha osservato Pichardo. La differenza è fondamentale. Mentre gli scali stagionali dipendono dall'andamento del mercato, un porto di base rende la destinazione parte integrante della rotta della compagnia di navigazione.
Per l'ecosistema turistico, ciò si traduce in una maggiore domanda di trasporti terrestri, hotel, escursioni, forniture, servizi portuali, logistica, personale tecnico e attività commerciali legate al movimento dei passeggeri.
La Romana come piattaforma completa
Nel corso del suo intervento, Pichardo ha sottolineato come La Romana sia storicamente un polo industriale, di connettività e turistico. Oltre cinquant'anni di sviluppo sotto il marchio Casa de Campo hanno creato un modello unico nel Paese, che comprende hotel di lusso, progetti immobiliari, campi da golf, un porto turistico, un porto marittimo, un aeroporto e una consolidata scena culturale. È proprio questo ecosistema integrato che rende partnership come quella con MSC Crociere sostenibili a lungo termine.
Altos de Chavón, Isla Saona, Bayahíbe e Casa de Campo fanno parte del circuito di escursioni che rafforzano l'attrattiva della destinazione, coniugando natura, cultura e turismo di alto livello, un profilo in linea con il pubblico che MSC Crociere intende raggiungere.
Una mossa strategica per il turismo marittimo dominicano
La trasformazione di La Romana nel porto di base di MSC Opera segna una svolta per l'industria crocieristica nella Repubblica Dominicana. Fino ad ora, il Paese si era affermato come un importante scalo. Con questo accordo, compie un salto verso un'attività più complessa e di maggiore valore economico.
Il ministro del Turismo David Collado ha sottolineato che questo tipo di collaborazioni accresce la competitività del Paese nei Caraibi e rafforza la sua posizione di destinazione affidabile per investimenti a lungo termine nel settore turistico.
Una chiusura con cifre concrete e di grande impatto
L'impegno di MSC Crociere a rendere La Romana un porto di partenza attivo tutto l'anno non è solo una buona notizia per l'industria locale, ma riflette anche la crescita costante della compagnia a livello globale.
MSC Crociere gestisce una flotta di oltre 23 navi, con una capacità totale di oltre 70.000 passeggeri, che offre itinerari per famiglie, di lusso e dedicati all'intrattenimento in tutto il mondo.
Secondo quanto riportato dalla stessa compagnia, nel 2024 la divisione crociere di MSC e il suo marchio gemello Explora Journeys hanno trasportato 4,6 milioni di passeggeri su 341 itinerari verso 90 paesi, a dimostrazione della sua portata globale e dell'elevata domanda per le sue rotte marittime.
Inoltre, la società è nel pieno di un processo di espansione, con nuovi ordini per mondiale che amplieranno ulteriormente la sua capacità nei prossimi anni.




