SANTO DOMINGO -La Procura della Repubblica ha formalizzato ieri, venerdì 8 novembre, l'accusa e la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dei fratelli Antonio e Maribel Espaillat, accusati del crollo del tetto del locale notturno Jet Set Club, avvenuto l'8 aprile di quest'anno e che ha causato la morte di 236 persone e il ferimento di oltre 100.
Nel caso, depositato presso l'Ufficio di coordinamento dei tribunali di istruzione del distretto nazionale, il pubblico ministero è rappresentato dal vice procuratore Wilson Camacho, capo della Direzione generale della procura del pubblico ministero, e dal procuratore capo del distretto nazionale, Rosalba Ramos.
Inoltre, dal procuratore del tribunale Héctor García, dai procuratori Magalys Sánchez, Miguel Collado e Rosa Ysabel Mejía, e dagli ispettori Vladimir Viloria e Enmanuel Ramírez Sánchez.
La Procura stabilisce che, in quanto responsabili della gestione del locale di intrattenimento situato in Avenida Independencia, nel Distretto Nazionale, i fratelli Espaillat si sono resi responsabili di omicidio colposo e lesioni personali, reati punibili con gli articoli 319 e 320 del Codice Penale Dominicano.
L'indagine è stata condotta sulla base di una specifica direttiva impartita dal Procuratore Generale della Repubblica, Yeni Berenice Reynoso, che ha incaricato il Direttore Generale della Procura e il Procuratore Distrettuale del Distretto Nazionale di svolgere il procedimento penale al fine di accertare le cause del crollo del tetto del nightclub Jet Set Club.
I pubblici ministeri supportano l'accusa con centinaia di prove che implicano la responsabilità penale degli imputati.
Il tribunale ha stabilito che gli imputati hanno aggravato la propria responsabilità sovraccaricando la struttura del tetto dell'edificio con grandi unità di condizionamento e serbatoi d'acqua, senza aver effettuato studi tecnici per garantirne la solidità. Inoltre, hanno ignorato gli avvertimenti interni sul deterioramento del tetto, privilegiando il risparmio sui costi nonostante gli evidenti rischi.
La relazione riassume i risultati delle analisi strutturali dell'edificio, documentati da Leonardo de Jesús Reyes Madera (ingegnere antisismico), Eduardo A. Fierro (presidente di BFP Engineers) e Máximo José Corominas Quezada (ingegnere patologo), incaricati dal Pubblico Ministero nell'ambito dell'inchiesta sul caso.




