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Il Ministero dell'Edilizia abitativa e Finjus propongono modifiche alla legge sugli affitti approvata dalla Camera dei Deputati

SANTO DOMINGO.-Il Ministero dell'Edilizia, dell'Abitazione e degli Edifici (MIVHED) e la Fondazione Istituzionalismo e Giustizia (FINJUS) hanno trasmesso separatamente alla Camera dei Deputati diverse modifiche al Progetto di Legge Generale sulle Locazioni Immobiliari e sugli Sfratti, approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il ​​24 maggio di quest'anno.

Nella sua proposta di emendamento, MIVHED suggerisce che i proprietari di casa richiedano un deposito cauzionale a garanzia del pagamento delle bollette delle utenze, come elettricità, acqua e TV via cavo. Prevede inoltre la creazione di un fondo per fornire alloggi temporanei a coloro che non sono in grado di pagare l'affitto.

Nel frattempo, FINJUS propone che il progetto analizzato dai deputati sia destinato esclusivamente ad abitazioni e non a locali commerciali o industriali, come stabilito dal testo legislativo.

Il MIVHED, guidato dal Ministro Carlos Bonilla, propone alla commissione speciale di deputati incaricata di esaminare il disegno di legge che, al momento della stipula del contratto di locazione, il proprietario "possa richiedere" il pagamento di una cauzione, che in nessun caso potrà superare il valore dei servizi pubblici corrispondenti a due periodi di fatturazione consecutivi.

Il documento rilasciato dal Ministero stabilisce che il proprietario "può astenersi" dall'adempiere agli obblighi contrattuali fino al ricevimento della caparra per il pagamento dei servizi e prevede che il contratto si risolverà automaticamente qualora l'inquilino non versi la caparra entro quindici giorni dalla data di firma del contratto.

Tra le modifiche che l'ente intende integrare nel disegno di legge, si auspica che il pagamento dei servizi sia assunto esclusivamente dall'inquilino, ma che, in caso di ritardi persistenti nei pagamenti di tali servizi, la società interessata possa richiedere al proprietario la restituzione della cauzione versata al momento della stipula del contratto di locazione. 

Nella sua ultima proposta in materia, MIVHED suggerisce che le aziende che forniscono servizi di comunicazione, idrici ed elettrici non possano rifiutare le richieste di nuovi contratti adducendo come pretesto bollette non pagate da precedenti inquilini o proprietari.

Nell'ambito del pacchetto di modifiche presentato al gruppo di deputati, l'ente governativo mira a creare un patrimonio immobiliare destinato agli inquilini che non sono in grado di pagare l'affitto e che, pertanto, sono costretti a lasciare le case che hanno in affitto.

Con questa iniziativa, MIVHED mira a tutelare gli inquilini "nel loro diritto all'alloggio senza incidere sulla situazione finanziaria dei proprietari".

A tal fine, oltre a fornire alloggi temporanei, l'ente istituirà un fondo pubblico di garanzia per gli affitti e proporrà un programma per fornire assistenza legale da parte dello Stato a coloro che si trovano a dover affrontare proprietari di casa che intendono sfrattarli.

Prezzo di noleggio

Nella sua proposta, il MIVHED aggiunge un articolo che stabilisce che il canone di locazione di un'abitazione non può superare l'1,5% del valore commerciale dell'immobile e che, in ogni caso, l'adeguamento del prezzo sarà regolato dal MIVHED sulla base dei costi di costruzione, delle variazioni delle condizioni macroeconomiche e del salario minimo.

Inoltre, in un altro aspetto dell'iniziativa, il Ministero dell'Edilizia Abitativa, dello Sviluppo Urbano e dell'Abitazione (MIVHED) si propone di essere responsabile della definizione di regolamenti che stabiliscano annualmente la percentuale di adeguamento dei canoni di locazione in base alla destinazione d'uso prevista nei contratti di affitto. Di conseguenza, sarà necessario specificare se l'immobile locato sarà utilizzato per scopi residenziali, commerciali o industriali.

Incentivi fiscali

MIVHED suggerisce che lo Stato crei incentivi fiscali per incoraggiare la costruzione di case destinate all'affitto, tra cui riduzioni d'imposta per chi fissa prezzi equi, detrazioni fiscali per chi migliora le strutture fisiche destinate ad attività commerciali, incentivi fiscali per gli inquilini che pagano regolarmente l'affitto e agevolazioni fiscali per gli stranieri che realizzano progetti di investimento destinati alla locazione.

Questi incentivi mirano a promuovere "maggiore stabilità e sostenibilità nel mercato".

Il comitato si riunirà domani per analizzare le proposte

Il deputato Eugenio Cedeño, presidente della commissione speciale incaricata di esaminare il progetto, ha annunciato che la sua squadra si riunirà domani, martedì, e che durante l'incontro intendono ascoltare di persona la serie di suggerimenti presentati dai diversi settori in merito al disegno di legge.

Ciò che propone FINJUS

Secondo Finjus, includere gli immobili commerciali nella legislazione avrebbe ripercussioni sul settore produttivo e nuocerebbe al dinamismo degli investimenti; per questo motivo, ha proposto di escludere gli immobili commerciali, industriali e turistici dal progetto di locazione, basando la normativa in materia sul diritto civile e sul principio di autonomia delle parti.

Il disegno di legge è stato proposto dal Presidente della Camera dei Rappresentanti, Alfredo Pacheco, e dal deputato Rafael Castillo.

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