Genererà oltre 9.000 posti di lavoro diretti e indiretti e rafforzerà la proiezione internazionale del Paese.
SANTO DOMINGO - ieri, mercoledì 12 novembre la Zona di Libero Scambio di Punta Cana un centro logistico aereo e industriale situato all'interno dell'Aeroporto Internazionale di Punta Cana, con l'obiettivo di promuovere la diversificazione economica della parte orientale del Paese e rafforzare la connettività logistica della regione.
Il progetto si estende su oltre 742.000 metri quadrati ed è il primo nei Caraibi a integrare un centro di logistica aerea, una zona industriale e un'area di manutenzione degli aeromobili in un'unica sede. Si stima che genererà oltre 9.000 posti di lavoro diretti e indiretti durante la fase di sviluppo e di esercizio.
La cerimonia di apertura è stata presieduta dal Presidente Luis Abinader, insieme a Frank Rainieri e Frank Elías Rainieri del Gruppo Puntacana. Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato che l'iniziativa consolida la Repubblica Dominicana come hub logistico per la regione, integrandosi con i progetti strategici in corso anche a Manzanillo e nel porto di Haina.
Secondo i dati forniti nel comunicato stampa, il complesso comprende un di 15.890 metri quadrati per la gestione del carico aereo, un'area industriale iniziale di 6.300 metri quadrati con possibilità di espansione fino a 60.000, e un terminale di carburante di 22.000 metri quadrati destinato agli aerei cargo, che creerà circa 200 posti di lavoro aggiuntivi.
L'amministratore delegato del Gruppo Puntacana, Frank Elías Rainieri, ha spiegato che il nuovo centro ospiterà aziende operanti nei settori della produzione leggera, dei servizi aeronautici, della logistica internazionale e della produzione tecnologica, contribuendo alla diversificazione dell'economia e alla creazione di nuove opportunità nella regione orientale.
Da parte sua, il Ministro dell'Industria, del Commercio e delle PMI, Víctor “Ito” Bisonó, ha affermato che questo tipo di investimento rafforza la competitività del Paese, attirando capitali stranieri e consolidando la catena del valore delle esportazioni dominicane.
Allo stesso modo, il Direttore Generale delle Dogane, Eduardo Sanz Lovatón, ha sottolineato che con questo progetto il Paese consolida la sua posizione strategica, offrendo condizioni che consentono la trasformazione e la riesportazione delle merci dal territorio nazionale con maggiore efficienza.




