Le nuove tecnologie stanno ridefinendo la pianificazione, la gestione e l'esecuzione dei progetti.
SANTO DOMINGO – Nel 2026, il settore delle costruzioni entrerà in una nuova fase caratterizzata dall'espansione dell'intelligenza artificiale, dalla digitalizzazione dei processi e dal progresso dei modelli automatizzati che stanno iniziando a cambiare il modo in cui i progetti vengono pianificati ed eseguiti. Queste innovazioni ampliano gli strumenti disponibili per affrontare le sfide di produttività, coordinamento e gestione in progetti di diverse dimensioni.
Tra le tendenze osservate quest'anno si annoverano l'integrazione di piattaforme digitali, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella pianificazione delle attività, l'automazione delle attività ripetitive e la crescita dell'edilizia modulare. Queste soluzioni vengono progressivamente adottate dalle aziende che mirano a migliorare la precisione operativa e la prevedibilità dei progetti.
Secondo un'analisi del Kaizen Institute, il 37% delle imprese di costruzione a livello globale utilizza già l'intelligenza artificiale e l'adozione di strumenti digitali è aumentata del 20% rispetto all'anno precedente. Il rapporto indica che queste tecnologie vengono utilizzate per snellire il processo decisionale, ridurre le rilavorazioni e mantenere un flusso costante di informazioni in tutte le fasi del progetto.
Digitalizzazione
Il portale indica che l'integrazione di BIM, Digital Twin e dashboard collaborative consente di anticipare i rischi, ottimizzare i flussi di lavoro e migliorare il coordinamento tra i team. Questi strumenti offrono una visione completa del ciclo di vita dell'asset, dalla progettazione alla gestione, e contribuiscono a ridurre i costi e le deviazioni di programma.
L'automazione continua a progredire in risposta alla carenza di manodopera qualificata. Droni per ispezioni, robot di precisione e stampa 3D vengono integrati con sempre maggiore frequenza in progetti su larga scala. Queste tecnologie sono utilizzate per svolgere compiti ripetitivi o pericolosi e per migliorare l'efficienza operativa in diversi cantieri edili.
Costruzione
L'edilizia modulare continua a registrare una crescita costante. La produzione in fabbrica riduce i tempi di consegna, migliora la standardizzazione e diminuisce gli sprechi, in linea con i principi della Lean Construction. Si sostiene che questo modello si posizioni come un'alternativa per aumentare la produttività in un contesto di scadenze ravvicinate.
Sostenibilità
La sostenibilità rimane un criterio fondamentale nel settore. Dato che l'edilizia rappresenta una parte significativa delle emissioni globali, i progetti integrano materiali a basse emissioni di carbonio, pratiche di economia circolare e soluzioni ad alta efficienza energetica. Le aziende con solide performance ESG ottengono maggiori opportunità di finanziamento e di partecipazione a progetti su larga scala.
Il rapporto indica che queste trasformazioni sono legate alla necessità di infrastrutture più durevoli e resilienti. La digitalizzazione e l'intelligenza artificiale vengono utilizzate per ridurre i processi superflui, minimizzare gli errori e prolungare la durata utile degli asset, in linea con le attuali richieste del mercato.
Inoltre, nel 2026 si osserva una ridefinizione dei criteri di efficienza, con una maggiore enfasi sulla pianificazione basata sui dati e su processi orientati alla sicurezza e alla sostenibilità.
L'analisi conclude che nel 2026 il settore delle costruzioni "entra in una nuova fase in cui tecnologia e miglioramento continuo si integrano per costruire il futuro", evidenziando modelli che aumentano la precisione, la produttività e la resilienza del settore.
Fonte: Kaizen Institute.




