La nuova emissione avrà un tasso di interesse annuo del 9%.
SANTO DOMINGO. Il Consiglio Monetario (JM) ha autorizzato la Banca Centraledella Repubblica Dominicana (BCRD) a svincolare 50 miliardi di RD$ dal coefficiente di riserva obbligatoria, pari al 2,4% delle passività soggette a tale obbligo. Questi fondi dovranno essere erogati a un tasso di interesse non superiore al 9% annuo e per durate fino a due anni, a settori economici con un ampio impatto sull'attività produttiva, come l'edilizia, l'industria manifatturiera, le esportazioni e l'agricoltura, nonchéalle micro, piccole e medie imprese (MPMI).
Nell'adottare tali misure, il Consiglio monetario ha tenuto conto degli elevati livelli di incertezza e volatilità del contesto internazionale, associati ai molteplici conflitti geopolitici in corso in tutto il mondo, nonché dei livelli di liquidità del sistema finanziario, della tendenza al rialzo dei tassi di interesse a livello nazionale e della moderazione del credito ai settori produttivi.
A tale proposito, l'obiettivo di questo programma è quello di fornire al sistema finanziario risorse liquide per agevolare l'erogazione di credito ai settori produttivi e contribuire a stimolare la crescita economica. È importante sottolineare che queste misure vengono adottate in un contesto in cui i modelli previsionali indicano che l'inflazione rimarrà entro l'intervallo obiettivo del 4% ± 1% stabilito nel programma monetario, offrendo così il margine di manovra necessario per attuare politiche di allentamento monetario che contribuiranno alla ripresa della domanda interna.
Inoltre, al fine di integrare l'offerta di credito ai suddetti settori produttivi, il Consiglio monetario ha autorizzato l'utilizzo di 14 miliardi di pesos dominicani, corrispondenti ai fondi non utilizzati del di riserva obbligatoria approvato con la Risoluzione n. 5 del 21 novembre 2024, alle stesse condizioni finanziarie previste per la nuova emissione di tassi di interesse, ovvero non superiori al 9% annuo. Vale la pena ricordare che tale risoluzione era originariamente destinataesclusivamente all'acquisto e alla costruzione di alloggi a basso costo, nonché alle micro, piccole e medie imprese (MPMI).
è stata disposta proroga per 17 miliardi di pesos dominicani di linee di liquidità rapide (FLR), che originariamente avrebbero dovuto essere restituite alla Banca Centrale tra giugno e dicembre 2025. Questa misura contribuisce a evitare che i beneficiari dei prestiti concessi tramite questo strumento debbano rifinanziarli a tassi di interesse più elevati.
D'altro canto, il Consiglio monetario ha specificato gli elementi relativi all'ambito di applicazione dei limiti al finanziamento in valuta estera per coloro che non generano valuta estera, escludendo da tale limite le operazioni di commercio estero a breve termine, realizzate tramite lettere di credito o strumenti analoghi, nonché le attività legate al settore turistico i cui introiti sono percepiti in valuta nazionale.
Con questo programma di fornitura di liquidità in valuta nazionale per 81 miliardi di RD$ e con gli adeguamenti implementati alle norme prudenziali sul finanziamento in valuta estera, contribuiremo all'espansione del credito al settore privato e a un maggiore dinamismo dell'economia dominicana, in un contesto di stabilità dei prezzi e solidità dei suoi fondamentali macroeconomici.




