SANTO DOMINGO.– Il Centro Operativo di Emergenza (COE) ha comunicato che dieci province del Paese restano sotto sorveglianza preventiva, a causa dell'accumulo di umidità nel terreno provocato dall'influenza di una depressione e di un'onda tropicale che interessano il territorio nazionale.
Le province soggette a questa disposizione sono: Monte Plata, La Altagracia, Distretto Nazionale, Barahona, Peravia, La Romana, San Cristóbal, San Pedro de Macorís, Santo Domingo e San José de Ocoa.
Il provvedimento si attiva in caso di eventi che rappresentano un rischio per la popolazione, come allagamenti urbani o frane.
Lo stato di allerta è stato revocato per Monseñor Nouel, Montecristi, Dajabón, Pedernales, San Juan, Duarte, Santiago, Bahoruco, Santiago Rodríguez, Independencia, Puerto Plata, Valverde e Azua, a seguito di un miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Per quanto riguarda la situazione marittima, si consigliava agli operatori di piccole imbarcazioni di rimanere in porto da Isla Beata (Pedernales) alla spiaggia di San Rafael (Barahona), nonché da Cabo Engaño (La Altagracia) a Isla Saona (La Romana), a causa della presenza di onde alte e raffiche di vento.
Sulla costa atlantica, il tratto tra Cabo Engaño e Punta Manglares (El Seibo) è sconsigliato alla navigazione. Il resto della costa presenta condizioni più stabili, sebbene si raccomandi prudenza nelle zone prossime alla riva.
In una dichiarazione ufficiale, l'agenzia per le emergenze ha esortato i residenti delle comunità vicine al complesso idroelettrico Valdesia Las Barias, come Presa Jigüey, Los Mineros, El Rosalito, Aguacate, Las Avispas, Mucha Agua, Yaguate, Pizarrete e altre, ad adottare misure preventive per contenere le inondazioni dovute alle previsioni di pioggia presso l'impianto di Valdesia.




