Tratto da Planet Houses
Probabilmente avrete sentito parlare di diversi stili architettonici, ma sapete esattamente quali sono? Se la risposta è no, non preoccupatevi! Qui vi mostreremo i 6 stili architettonici più popolari che sicuramente vi conquisteranno.
1-Stile contemporaneo

Questo stile è il più moderno di tutti e si riferisce al design complessivo degli edifici costruiti oggi. Il design contemporaneo è generalmente caratterizzato da linee rette e da una particolare attenzione alla semplicità, poiché il suo obiettivo principale è quello di favorire un legame con la natura e un'empatia con l'ambiente. Ad esempio, ampie finestre, terrazze e spazi aperti creano una connessione con il mondo naturale esterno.
Nello stile contemporaneo, i materiali utilizzati per la costruzione sono sostenibili; si ricercano alternative a risparmio energetico, nonché l'illuminazione naturale o l'utilizzo di sistemi di illuminazione che contribuiscano alla tutela dell'ambiente. È inoltre caratterizzato dall'impiego di materiali riciclabili e non tossici nella costruzione e nella decorazione della casa.
2. Stile mediterraneo

Questo stile è caratterizzato da portici, balconi e terrazze aperte che si affacciano su ampi patii e giardini. Il legno è un elemento importante per porte e finestre, e i pergolati sono una caratteristica molto diffusa. La ceramica colorata viene utilizzata per pavimenti, panchine e fontane. Lo stile mediterraneo si ritrova spesso in luoghi come ranch e grandi tenute di campagna, dove lo spazio esterno permette allo stile di risplendere in tutto il suo splendore
Questo stile trae ispirazione dalla regione dell'Europa meridionale che si affaccia sul Mar Mediterraneo e, grazie al suo clima, sviluppa una costruzione particolarmente peculiare, sia per il rapporto con l'esterno che per l'uso di colori vivaci nelle sue ceramiche.
3. Stile minimalista

Il termine minimalismo si riferisce a qualsiasi progetto spogliato di tutto ciò che è superfluo. È un progetto in cui l'essenziale è il principio guida del progettista. Tutto ciò che non è necessario, sia all'esterno di una casa, all'interno dell'edificio in fase di progettazione o negli interni, viene scartato e il progetto viene ridotto ai suoi elementi essenziali.
Nello stile minimalista, gli edifici tendono ad essere bianchi e la trasparenza del vetro fa sì che la casa appaia come la massima espressione di sintesi, che è il vero significato di questo stile.
4. Stile coloniale

Nello stile coloniale, le facciate conservano generalmente la simmetria degli edifici ecclesiastici di quell'epoca, dove ai lati della navata principale si possono ammirare le torri con il campanile.
Nelle case coloniali, le facciate sono tipicamente dipinte in tonalità di marrone, mentre i tetti a padiglione ricoperti di tegole ne completano il design. Le finestre sono distribuite sulle facciate in modo quasi simmetrico, rispecchiando i volumi che compongono la struttura.
5. Stile cottage

Questo tipo di abitazione, chiamata cottage, il cui nome deriva dalla parola "cotters" (casetta), era lo stile delle case costruite dai contadini europei in epoche passate. Si caratterizza per essere una casa relativamente piccola, costruita in legno o pietra, con tetti spioventi che creano un design molto particolare. Generalmente vengono costruite in zone di villeggiatura, come seconde case per trascorrere le vacanze.
6. Stile Tudor

Questo stile ha avuto origine in Inghilterra; i suoi tetti a due falde sono significativi, poiché si trattava di una caratteristica utilizzata nei luoghi in cui il clima lo richiedeva, a causa delle abbondanti nevicate, motivo per cui le falde del tetto erano più ripide.
Nei paesi in cui l'inverno non è caratterizzato dalla neve, la pendenza dei tetti serve unicamente a far defluire l'acqua piovana senza che ristagni e penetri all'interno; per questo motivo l'aspetto esterno varia nelle zone messicane, dove il clima è più mite.




