SANTO DOMINGO.- Il direttore esecutivo dell'Istituto Nazionale dei Trasporti Terrestri e Internazionali (Intrant), Hugo Beras, ha richiesto ieri, giovedì, al presidente Luis Abinader un congedo non retribuito, a causa di nuove informazioni emerse in merito al processo di implementazione del sistema semaforico nella Grande Santo Domingo.
Beras ha dichiarato che “le recenti informazioni diffuse dai media mi inducono a schierarmi dalla parte della Direzione Generale Acquisti e Contratti, al fine di agevolare l'intero processo investigativo, pertanto ho deciso di prendermi un periodo di congedo non retribuito e ne ho dato comunicazione al Presidente della Repubblica, Luis Abinader”.
La Direzione Generale degli Appalti Pubblici (DGCP) ha sospeso il contratto stipulato tra Intrant e Transcore Latam, SRL, per il miglioramento del centro di controllo del traffico e della rete semaforica della Grande Santo Domingo, per un importo di RD$ 1.317 milioni 350 mila 997.
La decisione è contenuta nella risoluzione RIC-156-2023, emessa il 27 ottobre, e sostiene di aver riscontrato prove di irregolarità nella procedura di gara svoltasi per tali scopi.
In una dichiarazione rilasciata ieri, Beras ha affermato che Intrant "ha risposto a tutte le preoccupazioni e richieste della DGCP in merito a questa procedura", aggiungendo inoltre: "Chiedo che, qualora la mia amministrazione sia stata sfruttata in tutto questo processo, ciò venga chiarito e che vengano presi i provvedimenti necessari".
Ha riferito che, prima della richiesta di licenza, aveva presentato un documento alla Direzione Generale degli Appalti Pubblici (DGCP) chiedendo che la richiesta di modifica della misura precauzionale presentata allo stesso ente il 3 novembre 2023 venisse dichiarata inefficace.
"Ci uniamo a tutte le azioni intraprese dagli organi competenti per chiarire la veridicità dei documenti contestati, dopodiché, se le ipotesi si rivelassero fondate, l'ente apporterebbe una grave mancanza di buona fede, che si presume da ogni offerente", ha dichiarato Beras.
Le disuguaglianze
L'Ufficio degli appalti pubblici ha precisato che, dopo aver analizzato i documenti che compongono il fascicolo amministrativo della procedura n. INTRANT-CCC-LPN-2023-0001 presente sul portale transazionale e aver verificato la documentazione raccolta in occasione delle denunce e dei reclami presentati all'organo di governo, è stata accertata la sussistenza dei tre elementi che consentono l'adozione di un provvedimento cautelare d'ufficio.
Le società Icontrolt Kapsch e Trafficcom hanno segnalato all'ente governativo presunte irregolarità nella procedura di gara in cui Transcore LATAM si è aggiudicata un contratto del valore di 1.317 milioni 350 mila 997 pesos dominicani.
I denuncianti hanno affermato che la suddetta entità è una società a responsabilità limitata, costituita solo 7 mesi prima della pubblicazione del bando di gara, ed è riuscita a posizionarsi al di sopra di aziende con oltre 130 anni di esperienza a livello mondiale, come Kapsch Trafficcom.
Hanno fatto riferimento ai molteplici trasferimenti di azionisti di Transcore Latam, tra cui un ex supervisore della stessa Intrant (che ha lasciato l'ente statale sette mesi fa).
L'organo di controllo ha precisato che, tra le segnalazioni di irregolarità presentate dalle suddette aziende, ha potuto verificare, in via preliminare, che l'offerta tecnica dell'azienda vincitrice contiene documenti in inglese, privi delle opportune traduzioni.
È stato inoltre verificato che, sebbene l'impresa appaltatrice affermi di avere 19 anni di esperienza in contratti di natura e portata simili, la sua iscrizione al registro delle imprese, fornita nell'offerta tecnica, dimostra che è stata costituita nel 2022.




