CasaSposa la tua casaFinanziamentoEliminare i pagamenti anticipati contribuirebbe a ridurre l'informalità, afferma l'ex presidente di CODIA

Eliminare gli anticipi contribuirebbe a ridurre l'economia informale, afferma l'ex presidente di CODIA

SANTO DOMINGO - Oltre alle nuove entrate che lo Stato intende generare, uno dei cambiamenti che potrebbe avere il maggiore impatto sull'economia dominicana sarebbe la riduzione delle distorsioni che per anni hanno spinto migliaia di piccole imprese nell'informalità.

Questa è l'opinione dell'ex presidente del Collegio Dominicano degli Ingegneri, Architetti e Geometri (CODIA), Teodoro Tejada, il quale ritiene che l'eliminazione e la flessibilità degli anticipi previsti dalla Legge 30-26 sulle Misure per la Crescita Economica, la Semplificazione Fiscale e la Mitigazione della Crisi Internazionale potrebbero facilitare il ritorno alla regolarità di molte micro e piccole imprese.

L'ingegnere ha sostenuto che il sistema di pagamenti anticipati implementato negli anni precedenti aveva generato oneri che avevano colpito in particolare le piccole imprese.

"Questo aumento sproporzionato degli anticipi ha portato le piccole imprese a operare in modo informale e ora, con l'attuazione di questo piano anticrisi, questa situazione diminuirà", ha affermato.

Una riforma senza aumento dell'ITBIS (Imposta sul Valore Aggiunto)

Tejada ha sottolineato che, a differenza di altre riforme fiscali approvate in passato, la nuova legislazione non prevede aumenti delle imposte che incidano direttamente sui consumatori.

A suo avviso, il fatto che l'ITBIS, l'imposta sugli immobili (IPI) e i dazi doganali non siano stati aumentati rappresenta uno degli elementi principali che contraddistinguono l'iniziativa.

"Queste misure dovrebbero ottenere il sostegno della popolazione, poiché sono di natura progressiva, in quanto non comportano aumenti di tasse che incidono direttamente sui consumatori", ha affermato.

L'impatto delle riforme precedenti

L'imprenditore edile ha inoltre ricordato che diverse riforme fiscali sono state approvate durante le amministrazioni precedenti e ha citato in particolare la Legge 253-12, promulgata nel 2012, che ha introdotto modifiche che, a suo dire, hanno avuto effetti negativi sulle piccole imprese.

A tale proposito, ha sostenuto che la legislazione attuale mira ad affrontare un contesto internazionale complesso senza ricorrere ad aumenti generalizzati delle tasse.

Sussidi e deficit fiscale

Tejada ha inoltre ritenuto che le nuove misure potrebbero contribuire a prevenire un ulteriore deterioramento delle finanze pubbliche, tenendo conto delle risorse stanziate dal governo per sovvenzionare i carburanti e altri programmi volti a contenere l'impatto della crisi internazionale.

A suo avviso, lo scenario attuale richiede misure che consentano di preservare la stabilità economica senza gravare ulteriormente sulla popolazione.

Il dibattito sulle riforme continua

La legge 30-26 è stata promulgata dal presidente Luis Abinader dopo essere stata approvata dal Congresso nazionale. Mentre diversi settori economici continuano a valutarne la portata, Tejada ritiene che il provvedimento rappresenti una risposta alle pressioni provenienti dal contesto internazionale e un'opportunità per favorire la regolarizzazione di migliaia di piccoli contribuenti.

"Le circostanze attuali ci impongono di prendere decisioni che ci consentano di mantenere la stabilità e rafforzare l'economia", ha concluso.

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