Inizio dei lavori : critiche alla mancanza di supervisione tecnica e al mancato rispetto delle normative nel settore edile.

Criticano la mancanza di supervisione tecnica e il mancato rispetto delle normative nel settore edile

Teodoro Tejada ed Edgar Martínez chiedono maggiore controllo e supervisione per prevenire tragedie come il crollo di La Romana.

Di Pedro Ardón

El Inmobiliario

SANTO DOMINGO. – La tragedia avvenuta il 31 gennaio 2025, quando un edificio di tre piani è crollato nel quartiere Villa Nazaret di La Romana, causando la morte di tre persone, ha sollevato ancora una volta preoccupazioni in merito alle carenze nella supervisione tecnica e al mancato rispetto delle normative nei progetti di costruzione nel Paese.

La mancanza di supervisione da parte delle autorità, unita al mancato rispetto dei permessi necessari e alla resistenza dei costruttori ad assumere un'adeguata supervisione, sono fattori che, secondo gli esperti del settore edile, convergono.

Il caso di La Romana, dove le autorità hanno riferito che il proprietario dell'edificio è stato arrestato per non essere in possesso dei permessi necessari, evidenzia l'urgente necessità di una maggiore supervisione e del rispetto delle procedure legali nel settore edile.

A questo proposito, gli esperti Teodoro Tejada ed Edgar Martínez, rispettivamente ex presidente ed ex segretario del Collegio Dominicano degli Ingegneri, Architetti e Geometri (CODIA), sottolineanoche incidenti e crolli, come quello verificatosi in questa occasione, continueranno a verificarsi finché non ci si assumerà la responsabilità di garantire lavori sicuri in conformità con le normative stabilite.

Tejada ha affermato che la mancanza di una rigorosa supervisione tecnica è una delle principali cause di crolli e incidenti nei progetti di costruzione del paese. "La supervisione tecnica deve essere completa, non superficiale. Molti costruttori sono restii ad assumere team di supervisione specializzati perché la considerano una spesa aggiuntiva, quando in realtà si tratta di un investimento che previene difetti di costruzione, reclami e cause legali", ha affermato Tejada.

L'esperto ha inoltre sottolineato che la mancata osservanza delle normative edilizie di base, come l'inclusione di scale antincendio o l'utilizzo di materiali adeguati, è un altro problema ricorrente nei progetti di costruzione. "Gli edifici vengono eretti senza rispettare i requisiti delle autorità competenti, il che crea seri rischi per la sicurezza degli occupanti", ha avvertito Tejada.

Edgar Martínez, ex segretario del CODIA e architetto, ha espresso preoccupazione per i frequenti crolli e la mancanza di supervisione tecnica dei progetti di costruzione. Martínez ha sottolineato che, secondo il Codice Civile 1792, i costruttori e gli sviluppatori hanno responsabilità civile per i difetti di costruzione per un periodo di 10 anni dalla conclusione dei lavori.

"È fondamentale che costruttori e sviluppatori si impegnino a rispettare tutti i parametri tecnici stabiliti, poiché la mancata osservanza delle normative può portare a tragedie come quella avvenuta a La Romana", ha sottolineato Martínez.

L'architetto ha aggiunto che la mancanza di un'adeguata supervisione tecnica, unita alla riluttanza dei costruttori a investire in questi servizi, continua a essere una delle principali cause della scarsa qualità delle costruzioni e degli incidenti.

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L'edificio è crollato. (FONTE ESTERNA).

"La supervisione tecnica non è una spesa, ma un investimento in sicurezza e prevenzione delle tragedie. Gli sviluppatori devono assumersi la responsabilità e garantire che i loro progetti siano esaminati e supervisionati da professionisti qualificati", ha affermato Martínez.

Un appello all'azione:
entrambi gli esperti hanno concordato sul fatto che, per evitare che situazioni come quella di La Romana si ripetano, è fondamentale che autorità e costruttori si impegnino concretamente per la sicurezza nei cantieri. I progetti di costruzione devono rispettare i requisiti legali e tecnici stabiliti e la supervisione deve essere una componente essenziale di qualsiasi progetto. L'implementazione di misure di controllo più rigorose, l'obbligo di permessi e l'assunzione di società di supervisione specializzate sono passi fondamentali per prevenire future tragedie.

La Codia

Secondo un'indagine preliminare condotta da una commissione del Collegio Dominicano degli Ingegneri, Architetti e Geometri (Codia), presieduta dall'ingegnere Carlos Mendoza e dal geologo Osiris De León, le cause del crollo dell'edificio a La Romana, che ha provocato tre morti e due feriti, sarebbero state "errori elementari e carenze strutturali nella costruzione".

Il crollo

L'edificio in costruzione è crollato a mezzogiorno di venerdì scorso, mentre gli operai erano ancora sul posto. Le autorità locali hanno riferito che la costruzione era stata autorizzata dal consiglio comunale e che i lavori erano proseguiti. Dei lavoratori rimasti intrappolati, tutti di nazionalità haitiana, tre sono morti e due sono stati tratti in salvo e sono fuori pericolo.

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