Iniziodella costruzione: Cosa dicono Los Frailes, Los Guaricanos, Piantini e La Grúa di...

Cosa dicono Los Frailes, Los Guaricanos, Piantini e La Grúa sullo sviluppo urbano?

La nuova mappa edilizia sta ridisegnando un'area metropolitana di Santo Domingo in trasformazione, dove si mescolano sviluppo residenziale, densificazione silenziosa e divari socioeconomici tra i diversi settori.

SANTO DOMINGO – Per la prima volta da anni, il settore edile nella Regione Metropolitana rivela un quadro diverso, più preciso e geograficamente più circoscritto. Alcuni quartieri sono diventati epicentri dell'attività edilizia, mentre altri procedono a ritmi differenti.

Ciò è evidente dalla sezione II del Registro (ONE), che ci permette di osservare con un livello di dettaglio insolito una in trasformazione, dove si mescolano sviluppo residenziale, densificazione silenziosa e divari socioeconomici tra i settori.

Sulla base di questi dati, il presente rapporto analizza i quartieri più attivi, descrivendo le ragioni di tale concentrazione di movimento e il modo in cui il loro tessuto sociale influenza e, a sua volta, viene influenzato da questa espansione.

La prima cosa che si nota leggendo il rapporto nel dettaglio è che la crescita urbana nella Regione Metropolitana di Santo Domingo non è uniforme. Quattro quartieri si distinguono per la loro attività edilizia: Los Frailes, Los Guaricanos, Piantini e La Grúa. Ognuno di essi racconta una storia diversa di sviluppo, disuguaglianza e trasformazione sociale.

Quelli di mezzo stanno spingendo un gigante silenzioso

Secondo la Fondazione Siempre Adelante, l'80% della popolazione di Los Frailes appartiene alla medio-bassa e il 18% a fasce di popolazione molto vulnerabili, principalmente perché la zona ha accolto famiglie sfrattate da altri quartieri.

Questa realtà ha portato a una convivenza caratterizzata da diversità culturale e sfide sociali. L'economia locale si basa su posti di lavoro nelle zone di libero scambio, piccole imprese e lavoro informale.

Ciononostante, il rapporto rivela che Los Frailes conta 239 progetti di costruzione attivi, posizionandosi al primo posto nella classifica dell'attività edilizia dell'intera Regione Metropolitana.

La sua posizione strategica, sul margine orientale di Santo Domingo Este, vicino all'aeroporto e con accesso al corridoio di Avenida Las Américas, rende questo quartiere un punto di convergenza per progetti residenziali destinati alla classe media emergente, ampliamenti di case unifamiliari ed edifici a uso misto.

E sebbene si tratti di un quartiere caratterizzato da una densificazione dovuta all'autocostruzione, nell'ultimo decennio ha visto un incremento di progetti edilizi formali di piccole e medie dimensioni, per una popolazione che si caratterizza per un'elevata mobilità lavorativa verso le aree commerciali e dei servizi all'interno dello stesso comune.

Questa combinazione spiega perché predominano le opere di piccola scala e perché si tratta anche di uno dei territori con la più alta percentuale di opere paralizzate: si tratta di progetti sensibili alle variazioni dei prezzi dei materiali, dei finanziamenti o della formalizzazione.

La frontiera dove lo sviluppo accelera

Situato praticamente accanto a Los Frailes, il Prado Oriental vanta 231 progetti di costruzione attivi, un numero che riflette la sua rapida trasformazione in una delle aree con la maggiore crescita immobiliare nella zona est della Grande Santo Domingo.

Sebbene non figuri tra i quartieri con la maggiore superficie edificata totale, il suo dinamico volume di costruzioni lo rende un attore chiave del mercato.

Situato a brevissima distanza da Ciudad Juan Bosch, Avenida Ecológica e dai nuovi centri commerciali e scolastici, Prado Oriental attrae un pubblico giovane di classe media alla ricerca di abitazioni più formali e di complessi residenziali recintati.

Si tratta di un settore emergente, con una popolazione più giovane e un'occupazione più strutturata rispetto ai quartieri tradizionali limitrofi. La sua crescita è legata al boom dei progetti residenziali organizzati, molti dei quali in regime di condominio, il che spiega il costante aumento delle nuove costruzioni.

Tradizione diffusa e domanda costante

In terzo luogo, con 217 opere attive, Villa Mella prosegue il suo storico modello di espansione urbana ad alta domanda, trainata da popolazioni a reddito medio e medio-basso, con un assetto residenziale ben definito e una crescente accessibilità al Distretto Nazionale e a Santo Domingo Nord.

Villa Mella è una delle zone più popolate del paese e il volume delle costruzioni riguarda più ampliamenti e nuove abitazioni unifamiliari che grandi progetti verticali.

La composizione sociale è ampia: lavoratori formali e informali, famiglie numerose e un mercato interno dinamico. Questa diversità si traduce in numerosi progetti, non necessariamente di grandi dimensioni.

Densità e disuguaglianza

Los Guaricanos, anch'esso situato a Santo Domingo Norte, è uno dei settori più densamente popolati del comune, con oltre 200.000 abitanti, eppure è leader assoluto per metri quadrati costruiti: 632.781 m², superando settori storicamente dominanti, pur non essendo tra i quartieri con il maggior numero di costruzioni.

Questi dati rivelano che, sebbene il numero di edifici non sia così elevato, quelli che vengono costruiti sono di dimensioni maggiori: si tratta di progetti più ampi, edifici a più piani o complessi residenziali e commerciali.

L'aumento della superficie edificata suggerisce un cambiamento nel profilo dell'offerta: dalle abitazioni autocostruite ai progetti di costruttori edili.

Tradizionalmente quartiere a reddito medio-basso con una forte presenza di giovani famiglie, Los Guaricanos sta cambiando. Il miglioramento delle infrastrutture stradali, l'espansione del commercio formale e la pressione demografica hanno trasformato la zona in un nuovo polo di interesse per progetti di medie dimensioni.

Sebbene sia circondata da aree naturali come il Parco Mirador Norte, la qualità della vita varia notevolmente tra i suoi oltre 30 sotto-quartieri, che si trovano ad affrontare anche problematiche strutturali.

A Los Guaricanos si trova la discarica di Duquesa, che riceve oltre il 90% dei rifiuti provenienti dalla Grande Santo Domingo, generando tensioni ambientali e sociali.

Lusso e verticalità: il cuore finanziario

dell'espansione Piantini situata nel Distretto Nazionale, si rappresenta il più esclusivo dello sviluppo urbano, con i suoi 472.693 m² in fase di realizzazione, simbolo di un investimento immobiliare di alto livello.

Questo settore fa parte del Poligono Centrale ed è caratterizzato da torri residenziali, centri commerciali di lusso e servizi esclusivi, per una popolazione di circa 10.000 abitanti , ed è un centro finanziario e commerciale che attrae sia imprenditori locali che investitori stranieri.

Sebbene non sia leader per numero di progetti, è l'epicentro dello sviluppo verticale ad alto costo: torri residenziali, edifici per uffici e progetti con servizi sofisticati.

Piantini vanta una delle più alte densità di capitale per metro quadro, concentrando in quest'area investimenti superiori a quelli di quasi tutte le altre zone della città. E non si tratta tanto del numero di progetti, quanto del loro valore: torri di lusso, complessi aziendali ed edifici di alto costo che rendono ogni metro quadro di terreno o costruzione di gran lunga più prezioso della media.

In sintesi, si tratta di un territorio in cui ogni singolo appezzamento rappresenta un investimento considerevole, ed è per questo che attrae costruttori e acquirenti con un maggiore potere d'acquisto.

È abitata da classi medio-alte e alte, con un'elevata penetrazione bancaria, ed è un mercato orientato agli investimenti. I prezzi al metro quadro a Piantini sono tra i più alti del paese, il che spiega perché, pur con pochi interventi edilizi, il suo impatto sul territorio sia così forte.

Crescita silenziosa a Mendoza

La Grúa, a Mendoza (Santo Domingo Este), considerata il polo di espansione di Santo Domingo Este, è legata a progetti residenziali destinati alla crescente classe media.

Occupa un posto importante, con una superficie edificabile di 353.973 m² e, sebbene sia meno conosciuto, la sua vicinanza a zone come San Isidro e Los Mameyes lo rende un punto strategico per lo sviluppo residenziale.

Non si tratta di un settore di lusso o elitario, ma è un settore caratterizzato da dinamismo urbano e da crescenti investimenti immobiliari.

Tuttavia, studi condotti da MEPyD e SIUBEN identificano quest'area come vulnerabile in termini di povertà multidimensionale. Si tratta di una comunità composta da classi medio-basse e medio-emergenti, con un'elevata densità sociale, diversità culturale (dovuta principalmente alla presenza di immigrati) e una forte spinta allo sviluppo residenziale.

Cosa ci dicono questi dati?

Il rapporto ROE mostra che la crescita urbana a Santo Domingo è guidata da realtà molto diverse, che vanno dai quartieri operai che cercano di rafforzarsi alle zone d'élite che espandono le proprie infrastrutture verso l'alto.

Santo Domingo Este, con 2.664 edifici registrati, è in testa per numero di interventi, con il 35,8% del totale, seguito da Santo Domingo Norte, con 1.129 interventi (16,5%), e Santo Domingo de Guzmán, con 1.057 interventi (15,5%).

Questa diversità pone delle sfide per la pianificazione urbana, l'equità territoriale e l'accesso ai servizi.

L'operazione ROE ha interessato 163 quartieri urbani e 5 aree rurali della regione di Ozama, una copertura che ha permesso all'ONE di identificare e classificare le opere in base al loro stato (in fase di progettazione, in esecuzione, sospese o completate) e alla loro precisa ubicazione, utilizzando la cartografia ufficiale e interviste dirette sul campo.

Una delle scoperte più interessanti è stata quella di notare come quartieri come La Guáyiga, El Almirante ed El Tamarindo siano entrati nella lista dei venti con i progetti di costruzione più attivi quest'anno. Si tratta di aree periferiche con popolazioni a basso e medio-basso reddito, dove predominano le abitazioni informali in fase di regolarizzazione.

Ciò significa che molti progetti sono piccoli ampliamenti, autocostruzioni regolamentate e progetti familiari.

Il rapporto non è utile solo per individuare le aree in cui l'attività edilizia è in aumento. È anche uno strumento fondamentale per prenderedecisioni in materia di investimenti immobiliari; per elaborare politiche pubbliche in materia di alloggi, infrastrutture e mobilità; e per monitorare la crescita urbana e il suo impatto sull'ambiente.

Più persone, più costruzioni

L'istantanea territoriale del ROE 2025-1, corrispondente al primo semestre dell'anno, rivela un modello che si ripete indipendentemente dal comune: dove vive più gente, si costruisce di più. I quartieri della classe media e medio-bassa, come Los Frailes, Villa Mella, Guaricanos ed El Almirante, registrano il maggior numero di progetti di costruzione attivi o il maggior volume di superficie edificata.

Si tratta di aree densamente popolate con un'elevata domanda di alloggi e una popolazione in costante espansione. Al contrario, i quartieri di lusso come Piantini, Naco e Paraíso presentano un minor numero di progetti edilizi, ma quelli presenti sono molto più costosi e hanno un carattere spiccatamente verticale.

A complicare ulteriormente questo quadro disomogeneo si aggiunge un'ulteriore linea di demarcazione: i comuni periferici accumulano un elevato numero di opere in sospeso, a testimonianza della fragilità delle economie familiari e della dipendenza dal credito informale, mentre la maggiore rapidità di esecuzione e completamento nel Distretto Nazionale è sintomo di un mercato più solido e di una maggiore capacità di investimento.

Nel complesso, lo scenario presentato dal ROE 2025-1 ci mostra non una sola Grande Santo Domingo, ma diverse aree sovrapposte.

Un tipo di sviluppo nasce dalla necessità, dove l'autocostruzione o l'informalità e la domanda della popolazione determinano ogni metro quadro edificato. Un altro si sviluppa attraverso la pianificazione e progetti organizzati, mentre un terzo è plasmato da investimenti ad alto impatto, dominati da grattacieli, servizi e prezzi record.

I quartieri più dinamici non lo sono per caso: sono il risultato di fattori demografici, del potere d'acquisto dei residenti, delle infrastrutture disponibili e delle aspirazioni di mobilità sociale.

In questi contrasti, tra periferie in espansione, centri in crescita e comunità che si reinventano, si delinea il futuro urbano del paese, già visibile nelle nuove sagome di cemento che emergono tra strade e viali saturi, ancora alla ricerca di spazio per crescere.

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

spot_img
Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità spot_img
Pubblicitàspot_img