SANTO DOMINGO.- Il presidente Luis Abinader ha incaricato la Direzione Generale del Patrimonio Nazionale di condurre il primo censimento nazionale degli immobili di proprietà statale.
Secondo una dichiarazione della Presidenza, lo scopo del registro è la catalogazione e la valutazione di tutti gli immobili di proprietà dello Stato.
Il progetto si svolgerà dal 3 al 21 luglio e consentirà di ottenere una registrazione dettagliata e affidabile del patrimonio immobiliare nazionale, che fino ad oggi non era stato quantificato con precisione.
Il risultato di questo censimento offrirà un quadro chiaro e completo del patrimonio immobiliare dello Stato, che comprende: proprietà e edifici del Governo centrale, istituzioni decentrate, infrastrutture vitali come strade, acqua ed elettricità, istituzioni miste con lo Stato, quote immobiliari miste con lo Stato, attività minerarie di proprietà dello Stato e terreni di proprietà dello Stato dominicano, tra gli altri.
Secondo la Presidenza, è stato elaborato un piano di attuazione per il censimento che prevede l'impiego di tecnologie specializzate per l'archiviazione, il monitoraggio e il controllo delle informazioni raccolte.
Questo sistema di gestione dei progetti consentirà una gestione dei dati efficiente e continua.
Il censimento si svolgerà in tre fasi. Il comunicato stampa precisa che la prima fase consisterà nella raccolta di informazioni su tutte le proprietà statali.
La seconda fase consisterà nel censimento fisico degli immobili dello Stato dominicano, che ci permetterà di confermare e integrare le informazioni raccolte nella prima fase.
Infine, i risultati del censimento saranno presentati nella terza sessione.
Record mensile
La Presidenza ha indicato che il censimento dovrebbe facilitare la creazione di regolamenti che garantiscano l'automazione del sistema.
In questo modo, tutti i beni acquisiti dallo Stato dominicano saranno registrati mensilmente in tempo reale, così come i beni che escono dal sistema statale.




