SANTO DOMINGO.- La Procura della Repubblica ha comunicato che, grazie a un'operazione congiunta tra la stessa, la Divisione Investigativa Antiriciclaggio e Antiterrorismo (DILAT) della Polizia Nazionale e l'Ufficio OCN dell'Interpol di Santo Domingo, Loany Lismeiry Ortiz Nova è stata arrestata in Colombia. L'istituzione la identifica come la principale responsabile della struttura coinvolta nel caso Guepardo, smantellata il 7 febbraio.
L'organo inquirente ha riferito che, a seguito delle informazioni trasmesse alla Procura Specializzata per il Riciclaggio di Denaro e il Finanziamento del Terrorismo dalla Direzione Generale per la Migrazione della Repubblica Dominicana, secondo cui il 13 novembre 2024, mentre era in corso l'indagine contro Loany Lismeiry Ortiz Nova e l'intera struttura, quest'ultima si era recata a Bogotá, in Colombia, sono state avviate le ricerche per rintracciarla.
Un comunicato stampa della Procura generale indica che l'imputata si è recata a Bogotá, in Colombia, con scalo a Panama, da dove avrebbe dovuto rientrare nel Paese il 19 novembre 2024; tuttavia, per sottrarsi al procedimento penale a suo carico, non ha fatto ritorno in territorio dominicano.
L'agenzia ha spiegato di aver immediatamente contattato l'Ufficio Centrale Nazionale dell'Interpol (NCB) a Santo Domingo per localizzare Ortiz Nova nel Paese sudamericano. Ha affermato di aver ricevuto un supporto costante dall'ufficio dell'Interpol a Bogotá, che ha permesso di rintracciare l'accusato, che si trovava nascosto.
Secondo quanto riportato dalla stampa, l'arresto è avvenuto nella città di San José de Cúcuta, nella parte settentrionale di Santander.
Secondo Claudio Cordero, il procuratore antiriciclaggio e investigatore del caso, "nelle prossime ore, la Procura Generale fornirà il fascicolo alla Colombia affinché possa iniziare l'estradizione della cittadina dominicana e possa essere processata per frode immobiliare e riciclaggio di denaro, reati che hanno colpito centinaia di vittime".
L'11 febbraio, la Procura di La Romana, insieme alla Procura Specializzata per il Riciclaggio di Denaro e il Finanziamento del Terrorismo, ha proceduto all'arresto dell'imputato Yves Alexandre Giroux, il quale, a sua volta, si era dato alla fuga il 7 febbraio 2025, al momento del blitz, in una villa di lusso a Cocotal, nella località turistica di Punta Cana, nel comune di Higüey, provincia di La Altagracia.
L'istituzione ha inoltre ricordato che Marisol Nova Nolasco e Rocío del Alba Rodríguez de Moya, anch'esse membri della struttura, sono state portate davanti alla giustizia.
Giroux, Nova Nolasco e Rodríguez de Moya vedranno le loro richieste di provvedimenti coercitivi esaminate presso l'Ufficio giudiziario dei servizi di assistenza permanente di La Romana il 18 febbraio.




