Quando la legge approvata e gli allegati al progetto saranno pubblicati, si potrà confermare se l'impegno del governo si tradurrà in strade, alloggi, infrastrutture e occupazione, oppure se rimarrà, per ora, a livello di cifre generali e annunci strategici.
SANTO DOMINGO. – Il progetto di bilancio generale dello Stato per il 2026 prevede investimenti pubblici per 215.284,7 milioni di pesos dominicani, pari al 2,5% del PIL, una somma che il potere esecutivo ha indicato come fondamentale per potenziare la connettività, l'edilizia abitativa e i servizi di base.
Tuttavia, il documento approvato con la ripartizione per ministero, programma o progetto non è ancora stato pubblicato, quindi non è possibile specificare quanto di tale investimento sarà destinato nello specifico a opere pubbliche, strade, alloggi, infrastrutture turistiche o altri settori direttamente collegati al settore delle costruzioni.
Le informazioni ufficiali disponibili si limitano a cifre aggregate. Il governo ha confermato che il bilancio 2026 include 215.284,7 milioni di pesos dominicani per investimenti pubblici, ma non ha reso pubblico come queste risorse siano distribuite tra il Ministero dei Lavori Pubblici e delle Comunicazioni (MOPC), il Ministero dell'Edilizia Abitativa (MIV/MIVED), il Ministero del Turismo, gli enti locali o progetti specifici per infrastrutture stradali, edilizia sociale o edifici pubblici.
I siti web istituzionali del Tesoro, della DIGEPRES e della Presidenza contengono solo dichiarazioni generali, versioni esplicative del progetto e dati macroeconomici, ma il testo definitivo della legge con i relativi allegati tecnici, che normalmente include la classificazione istituzionale e le schede progettuali, non era ancora disponibile al momento della pubblicazione.
Prioritàannunciate dall'Esecutivo
In assenza di dettagli tecnici, il governo ha ripetutamente indicato le aree prioritarie per gli investimenti pubblici nel 2026:
- Connettività e trasporti, con particolare attenzione alle strade e alle reti che facilitano la mobilità, la logistica e l'accesso ai centri di produzione.
- Alloggi e habitat, compresi i programmi di edilizia sociale e il miglioramento degli insediamenti.
- Infrastrutture per i servizi di base, in particolare acqua potabile e servizi igienico-sanitari.
- Infrastrutture legate al turismo, finalizzate a rafforzare le destinazioni e l'accessibilità.
- Infrastrutture sociali legate all'istruzione, alla sanità e a progetti speciali di interesse nazionale.
Queste priorità suggeriscono un orientamento favorevole verso il settore delle costruzioni, ma senza dati ufficiali disaggregati non è possibile misurare il peso reale di ciascuna all'interno dell'investimento totale annunciato.
In termini pratici, l'importo annunciato è un segnale positivo, ma il suo effetto dipenderà dalla rapidità con cui verranno pubblicati gli allegati e inizierà l'attuazione.
Contesto settoriale alla fine del 2025
Il settore delle costruzioni chiude il 2025 con un andamento contrastante: l'attività ha mostrato fluttuazioni nel corso dell'anno, con periodi di contrazione su base annua e segnali di parziale ripresa.
L'edilizia privata domina in modo schiacciante il numero di progetti attivi, mentre le opere pubbliche rappresentano una percentuale minore del totale dei progetti in corso.
Il settore del finanziamento immobiliare rimane attivo, con ingenti volumi di credito destinati alla costruzione e all'acquisizione di immobili.
Gli enti pubblici dichiarano di aver gestito in modo efficiente le attività amministrative e finanziarie, ma ciò non si è ancora tradotto in un aumento visibile e duraturo dei grandi progetti pubblici.
In questo contesto, gli investimenti pubblici annunciati per il 2026 rappresentano un'opportunità fondamentale per rivitalizzare il settore, a condizione che si concretizzino in progetti tangibili e vengano realizzati nei tempi previsti.
La pubblicazione della legge approvata e degli allegati al progetto sarà cruciale per confermare se l'impegno del governo si tradurrà in strade, alloggi, infrastrutture e occupazione, oppure se rimarrà, per ora, a livello di cifre globali e annunci strategici.




