Home >Sviluppo sostenibile >Legge sui rifiuti solidi: imprese senza schiuma e regolamenti fissi con...

Legge sui rifiuti solidi: aziende senza schiuma e regolamenti fissi con scadenze e sanzioni

La legge 98-25 ridefinisce la gestione dei rifiuti solidi e rafforza il controllo sulla plastica monouso.

SANTO DOMINGO – La Repubblica Dominicana sta avviando una transizione normativa con l'emanazione della Legge n. 98-25, che modifica la Legge 225-20 sulla gestione integrata e il cotrattamento dei rifiuti solidi. La normativa impone l'eliminazione graduale del polistirene espanso non biodegradabile ( schiuma)

Il nuovo regolamento stabilisce inoltre il divieto di importazione di cannucce, posate, coperchi e bicchieri di polistirolo privi di certificazione di biodegradabilità.

Il testo di legge stabilisce che entro sarà vietata la vendita di cannucce e utensili di plastica non certificati

La legge prevede un'eccezione per i contenitori in polistirolo con coperchio incernierato, destinati al consumo alimentare.

Il provvedimento stabilisce inoltre che la distribuzione gratuita di sacchetti di plastica monouso

Sostituzioni e scadenze per le sostituzioni

La legge 98-25 stabilisce che i produttori nazionali avranno 24 mesi di tempo per sostituire piatti e vassoi in polistirolo con alternative biodegradabili.

Il quadro normativo riconosce la carta riciclata, la bagassa di canna da zucchero, il bambù e gli utensili riutilizzabili come opzioni valide.

Il regolamento stabilisce inoltre che i comuni e i distretti municipali avranno 36 mesi di tempo per attuare programmi di raccolta differenziata e raccolta selettiva.

Il provvedimento stabilisce che il rientro al lavoro debba essere obbligatorio entro 12 mesi. Prevede inoltre che, entro lo stesso periodo, vengano attuati programmi nazionali per l'inclusione sociale dei raccoglitori di rifiuti.

L'articolo in questione concede un massimo di 48 mesi per la chiusura definitiva delle discariche a cielo aperto in tutto il paese.

Certificazione e controllo qualità

L'articolo 154 della legge 98-25 stabilisce che i prodotti devono dimostrare un degrado minimo del 20% nel primo anno o del 90% in cinque anni.

L'articolo 161 vieta espressamente le schiume che non incorporano additivi biodegradabili.

Il regolamento stabilisce che l'Istituto Dominicano per la Qualità (INDOCAL) sarà responsabile delle valutazioni tecniche, mentre il Ministero dell'Ambiente emanerà i regolamenti di certificazione.

Prevede inoltre verifiche annuali dei produttori e degli importatori per accertarne la conformità.

Sistema di sanzioni e contributi

L'articolo 36 stabilisce un contributo annuo obbligatorio che varia da RD$3.000 per le aziende con un fatturato fino a RD$1 milione a RD$650.000 per le aziende con un fatturato superiore a RD$100 milioni.

La disposizione stabilisce che questi pagamenti saranno deducibili dall'imposta sul reddito e adeguati in base all'indice dei prezzi al consumo.

L'articolo 164 stabilisce che la mancata osservanza delle date e dei divieti sarà sanzionata come reato grave, con multe da 25 a 99 salari minimi nei casi più gravi.

Il regolamento prevede inoltre che, in casi molto gravi, come recidiva o utilizzo di schiuma non biodegradabile, le sanzioni possano arrivare fino a 1.000 salari minimi, oltre alla chiusura temporanea o definitiva degli impianti.

Il testo di legge prevede anche la sospensione delle autorizzazioni e l'interdizione dall'esercizio dell'attività per un periodo massimo di due anni.

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

spot_img
Aylin Valentin
Aylin Valentin
Una giornalista appassionata di giornalismo investigativo e dedita alle buone pratiche giornalistiche, focalizzata su un'informazione responsabile, etica e veridicità per contribuire a una società più consapevole e meglio informata.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità spot_img
Pubblicitàspot_img