Con l'impegno di promuovere una visione globale dello sviluppo urbano e di orientare la crescita verso un modello sostenibile, inclusivo e competitivo, Santiago ha formalizzato questo venerdì il “Patto per una Città Migliore”, in un evento presieduto dalla Vicepresidente della Repubblica, Raquel Peña, e nel quale è stato ufficializzato il lancio dell'iniziativa “Santiago Città Vivente 2035”.
La proposta è stata concepita per costruire una visione condivisa dello sviluppo urbano e coordinare gli sforzi dei settori pubblico, privato, accademico e sociale a favore del futuro della città.
Il vicepresidente ha sottolineato che “Santiago Ciudad Viva 2035” rappresenta un impegno collettivo per una città preparata alle sfide del futuro e capace di generare maggiori opportunità per le generazioni a venire.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione degli sviluppatori e costruttori edili di Cibao (Aprocovici) e gode del sostegno del Comune di Santiago, della Pontificia Università Cattolica Madre y Maestra (PUCMM), del Consiglio per lo Sviluppo Strategico di Santiago (CDES) e del Vice Ministero della Pianificazione Territoriale e dello Sviluppo Regionale, con l'Associazione di Risparmio e Prestito di Cibao e l'Associazione di Risparmio e Prestito Popolare come alleati solidali.
Durante la presentazione dei risultati dello studio a supporto dell'iniziativa, Rafael Emilio Yunén, della società CAP, ha spiegato che il progetto mira a riorganizzare le modalità di pianificazione e investimento nella città per raggiungere uno sviluppo più equilibrato e sostenibile.
Ha inoltre affermato che il futuro di Santiago richiede una gestione urbana basata su una visione condivisa che consenta il coordinamento di sforzi, risorse e capacità.
Il presidente di Aprocovici, Sandy Rodríguez, ha sottolineato che “Santiago Ciudad Viva 2035” nasce come risposta all’esigenza di promuovere una visione più ampia dello sviluppo urbano, integrando crescita , benessere sociale e sostenibilità.
Il Patto per una città migliore è stato letto dal sindaco di Santiago, Ulises Rodríguez, che ha apprezzato la tradizione di collaborazione che storicamente ha caratterizzato la città per promuovere grandi trasformazioni.
Nel frattempo, il rettore della PUCMM, il reverendo padre Secilio Espinal, ha ribadito che le sfide derivanti dalla crescita urbana richiedono una governance collaborativa che permetta di articolare capacità e risorse a favore del bene comune.
L'accordo consentirà l'istituzionalizzazione di una visione urbana a lungo termine e getterà le basi per lo sviluppo di un Piano Urbanistico Integrato per Santiago, volto a rafforzare la mobilità, la sostenibilità ambientale, le infrastrutture e la qualità della vita dei cittadini.
L'evento ha riunito autorità comunali e provinciali, rappresentanti del settore imprenditoriale, istituzioni accademiche e organizzazioni della società civile impegnate per il futuro di Santiago.
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