Lo specialista propone la creazione di "un registro nazionale delle controversie immobiliari che segnali gli immobili oggetto di contestazione".
SANTO DOMINGO – L'avvocata Arlina Espaillat, specializzata in diritto commerciale, immobiliare e catastale, ha affermato che la controversia legale presso il Metro Country Club "mette alla prova la solidità del nostrosistema catastale e la fiducia che la proprietà immobiliare dovrebbe ispirare nel Paese". Le sue dichiarazioni giungono in un contesto di accuse di sovrapposizione di titoli di proprietà che potrebbero danneggiare i legittimi proprietari.
L'esperta ha avvertito che, se venisse confermata l'esistenza di titoli duplicati, "sarebbe un campanello d'allarme significativo" e ha chiesto una revisione deicontrolli legali che garantiscono la certezza del diritto nel paese. Ha spiegato che questi casi derivano solitamente da "carenze nella comunicazione tra i tribunali, il catasto e il registro fondiario".
L'esperta legale ha spiegato che la mancanza di una verifica preventiva di vincoli o controversie contribuisce alla registrazione dei titoli di proprietà senza la risoluzione dei conflitti esistenti. "Quando questi meccanismi non sono sincronizzati, sorgono delle vulnerabilità che possono compromettere i diritti legittimi", ha affermato.
Riguardo alle conseguenze legali, Espaillat ha spiegato che “un immobile non può avere due titoli validi contemporaneamente”. In tal senso, ha sostenuto che “il titolo più recente dovrebbe essere annullato e il diritto precedente ripristinato, a condizione che l'acquirente abbia agito in buona fede”.
Impatto sulle persone colpite
Per quanto riguarda l'impatto sui proprietari di casa, l'avvocato ha riconosciuto che "potrebbero trovarsi ad affrontare incertezza, spese legali e notifiche stressanti", sebbene la legge tuteli gli acquirenti che hanno acquistato legalmente. Ha raccomandato di adottare misure precauzionali e di avvalersi di un'adeguata rappresentanza legale per salvaguardare i loro diritti.
Espaillat ha inoltre affrontato il ruolo del Catasto, sottolineando che esso deve "verificare la legalità di tutte le azioni intraprese, sospendere le registrazioni irregolari e garantire che nessun nuovo titolo venga rilasciato senza prima aver verificato quello precedente". Pur riconoscendo i progressi compiuti nella modernizzazione, ha insistito sul fatto che " c'è ancora margine per rafforzare il coordinamento tra tribunali, registri e catasto".
Infine, ha proposto riforme come “controlli obbligatori di pre-registrazione prima della registrazione dei titoli di proprietà presso i tribunali” e la creazione di “un registro nazionale dei contenziosi immobiliari che segnali le proprietà contestate”. Ha inoltre sottolineato l'importanza di educare acquirenti e costruttori alla dovuta diligenza: “La prevenzione è sempre la migliore protezione”.
Riguardo al caso della doppia laurea presso il Metro Country Club
La scorsa settimana, l'Associazione dei proprietari immobiliari del Metro Country Club (APIMCC) ha denunciato l'esistenza di doppi titoli di proprietà per i lotti all'interno del complesso, a seguito di una sentenza del tribunale che ha assegnato le proprietà come pagamento di un debito privato tra il costruttore Luis José Asilis Elmudesi e il creditore Suheil Elias Atallah Lajám. Secondo l'associazione, i titoli di proprietà di nuova emissione si sovrappongono ai certificati precedentemente registrati e validi, danneggiando i proprietari che hanno acquistato le loro proprietà in buona fede.
L'associazione ha richiesto l'intervento delle autorità competenti per esaminare le irregolarità nelle registrazioni, bloccare gli sfratti in corso e far rispettare le disposizioni della Legge 108-05. Ha avvertito che questa situazione compromette la certezza del diritto, contraddice l'attuale quadro giuridico e potrebbe scoraggiare gli investimenti nazionali ed esteri in zone turistiche come Juan Dolio.




