SANTO DOMINGO -La Commissione Industria, Commercio e Zone Franche del Senato ha espresso parere favorevole sul disegno di legge volto a promuovere gli investimenti nella Repubblica Dominicana.
L'iniziativa mira a definire il quadro giuridico e normativo per gli investimenti nazionali e per gli stranieri che svolgono attività commerciali sul territorio nazionale.
Il progetto, sostenuto dalla senatrice Alexis Victoria Yeb, che presiede anche la Commissione, è concepito per regolamentare gli obblighi e i diritti degli investitori, con l'obiettivo di ampliare i flussi di investimento.
La legge si propone inoltre di contribuire alla crescita e allo sviluppo economico del Paese.
Victoria Yeb, senatrice della provincia di María Trinidad Sánchez per il Partito Rivoluzionario Moderno (PRM), ha affermato -nel suo progetto in fase di studio- che è necessario incoraggiare e promuovere gli investimenti esteri e nazionali.
Egli afferma che lo scopo di questa legge è quello di essere una fonte di trasferimento tecnologico, creazione di posti di lavoro e promozione della crescita e della diversificazione dell'economia del paese.
Egli ritiene che, grazie a questa legislazione, il Paese avrà maggiori opportunità di sviluppo in tutti i settori produttivi e di rafforzamento degli investimenti nazionali.
La legge istituisce lo Sportello Unico per gli Investimenti (VUI) per la gestione di permessi, registrazioni e licenze necessari per i progetti, attraverso un portale elettronico, con l'obiettivo di snellire e semplificare le procedure relative a tali progetti.
Il decreto ordina a tutte le istituzioni statali di attuare le misure necessarie a garantire gli investimenti nazionali ed esteri.
La Commissione ha inoltre approvato la risoluzione che chiede al direttore esecutivo del Centro per lo sviluppo industriale e la competitività (Proindustria) e al suo consiglio di amministrazione di creare un parco industriale agroindustriale e forestale in zona franca nella provincia di Hato Mayor, esprimendo parere favorevole.




