SANTO DOMINGO.– Una commissione tecnica dell'Ufficio Nazionale di Valutazione Sismica e Vulnerabilità delle Infrastrutture e degli Edifici (Onesvie) ha avviato martedì la valutazione degli edifici colpiti dall'esplosione a San Cristóbal, dove finora si contano quattro edifici distrutti e nove danneggiati.
In un comunicato stampa, l'agenzia ha indicato che, secondo fonti non ufficiali, più di 15 abitazioni nella zona dell'incidente hanno subito danni di varia entità a causa degli effetti dell'esplosione, sebbene tale cifra possa variare con il progredire delle valutazioni tecniche sul campo.
Onesvie ha spiegato che l'obiettivo principale di queste ispezioni è quello di determinare con precisione l'impatto strutturale e funzionale su ciascuno degli edifici interessati, al fine di stabilire un piano di intervento adeguato ed efficace.
"Questi risultati saranno consolidati in una relazione tecnica dettagliata, che servirà come strumento essenziale per le autorità nel processo decisionale e nell'assegnazione delle risorse per le azioni umanitarie e di ricostruzione", afferma l'istituzione.
Il team di specialisti di Onesvie incaricato di questa valutazione è composto da professionisti con esperienza nella gestione di situazioni di emergenza e disastri, presenti all'esplosione del 2018 presso lo stabilimento PolyPlas di Villas Agrícolas e, più recentemente, al crollo del negozio Multimuebles di La Vega.
cifre
Secondo i dati ufficiali aggiornati a martedì pomeriggio in merito all'esplosione avvenuta lunedì pomeriggio a San Cristóbal, si contano 11 morti, 59 feriti, 11 dispersi, 33 persone ricoverate in diversi ospedali del Paese, quattro edifici distrutti e nove colpiti.
Secondo i dati forniti dal direttore generale del Centro Operativo di Emergenza (COE), Juan Manuel Méndez, due persone sono state trasportate in elicottero in ospedale, mentre 506 persone sono state coinvolte.
Per quanto riguarda le squadre di soccorso, il direttore del COE ha indicato che sul posto sono impegnati tre elicotteri, tre mezzi di soccorso, 33 ambulanze e nove autobotti.
Abinader annulla il discorso
Il discorso che il presidente Luis Abinader avrebbe dovuto pronunciare domani, mercoledì 16 agosto, dalla provincia di Pedernales, è stato sospeso dal presidente a causa della tragedia avvenuta a San Cristóbal.
"Vista la gravità dell'evento e in segno di rispetto e solidarietà verso le persone colpite, si è deciso di sospendere il discorso che il Presidente Luis Abinader aveva programmato per il 16 agosto nella provincia di Pedernales", si legge in un comunicato della Presidenza.
Ha spiegato che, invece, il presidente Abinader parteciperà a una messa in onore delle vittime, che si terrà presso la Cattedrale di Nostra Signora della Consolazione a San Cristóbal, alle ore 9:00, e a una riunione di lavoro presso l'ufficio del governatore per definire le azioni da intraprendere.





