I piani di pianificazione territoriale e regionale del mercato immobiliare domestico saranno validi per 20 anni, secondo le normative.

Secondo la normativa vigente, i piani territoriali regionali avranno una validità di 20 anni

SANTO DOMINGO - Secondo il Regolamento per l'applicazione della Legge sulla pianificazione territoriale, l'uso del suolo e gli insediamenti umani, emanato lunedì scorso dal Potere esecutivo, i Piani regionali di pianificazione e sviluppo territoriale (PRODT) avranno una validità di venti (20) anni, come previsto dall'articolo 31.

 Una volta entrato in vigore un Piano regionale di utilizzo e sviluppo del territorio, le istituzioni governative nazionali guideranno la pianificazione degli investimenti pubblici nella regione corrispondente in conformità a quanto stabilito nel suddetto piano, come previsto dal paragrafo del medesimo articolo.

L'articolo 33stabilisce che la Diagnosi Territoriale Regionale deve includere l'analisi del rischio di catastrofi e di cambiamenti climatici, integrando le politiche e i progetti di riduzione nel Modello di Pianificazione e Sviluppo Regionale. Inoltre, tale diagnosi deve considerare la posizione della regione nel contesto nazionale e internazionale, comprese le sue connessioni con le altre regioni.

Per quanto riguarda la procedura di elaborazione e approvazione di tali piani, il paragrafo 7 dell'articolo 34 stabilisce che, entro lo stesso periodo di due mesi, deve essere presentata una Valutazione Ambientale Strategica, secondo le modalità definite dal Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali. Tale Ministero avrà a disposizione un massimo di sessanta giorni per convalidare lo studio.

Il regolamento definisce le tipologie di revisione dei piani regionali. La revisione ordinaria, definita al paragrafo 2 dell'articolo 35 , sarà periodica e soggetta al rispetto delle seguenti condizioni:

a. Sono state individuate modifiche sostanziali nelle informazioni statistiche e geospaziali ufficiali (Censimento nazionale della popolazione e delle abitazioni, Censimento nazionale dell'agricoltura o altri studi ufficiali simili) che differiscono significativamente dai dati utilizzati come base per la preparazione originaria del Piano regionale di pianificazione e sviluppo territoriale.

b. Nella corrispondente area di demarcazione è stata dichiarata una situazione di calamità a seguito di un fenomeno naturale o antropico, che rende opportuno modificare alcuni degli obiettivi o delle finalità del Piano.

c. I risultati di studi tecnici su minacce, vulnerabilità e rischi che lo giustificano.

d. Il Piano Territoriale Nazionale (PNOT) viene approvato oppure quello esistente viene rivisto.

Analogamente, la revisione straordinariasarà una revisione eccezionale che potrà essere avviata in qualsiasi momento, a condizione che sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

a. Sono state individuate modifiche sostanziali nelle informazioni statistiche e geospaziali ufficiali (Censimento nazionale della popolazione e delle abitazioni, Censimento nazionale dell'agricoltura o altri studi ufficiali simili) che differiscono significativamente dai dati utilizzati come base per la preparazione originaria del Piano regionale di pianificazione e sviluppo territoriale.

b. Nella corrispondente area di demarcazione è stata dichiarata una situazione di calamità a seguito di un fenomeno naturale o antropico, che rende opportuno modificare alcuni degli obiettivi o delle finalità del Piano.

c. I risultati di studi tecnici su minacce, vulnerabilità e rischi che lo giustificano.

d. Il Piano Territoriale Nazionale (PNOT) viene approvato oppure quello esistente viene rivisto.

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

spot_img
Paola Solis
Paola Solis
Studente dell'ultimo anno di Scienze della Comunicazione presso l'Università Cattolica di Santo Domingo, annunciatore e presentatore, specializzato in marketing digitale e gestione di community online.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità spot_img
Pubblicitàspot_img