L'ente propone una serie di modifiche per migliorare la legislazione.
SANTO DOMINGO - L'Associazione degli Agenti e delle Società Immobiliari (AEI) ritiene che l'attuale versione del progetto di legge generale sulle locazioni e gli sfratti immobiliari, approvata in prima lettura alla Camera dei Deputati, necessiti di una revisioneal fine di garantire un adeguato equilibrio tra i diritti degli inquilini e quelli dei proprietari.
L'associazione, che riunisce oltre 1.500 agenti immobiliari e 59 società provenienti dalle principali destinazioni del Paese, riconosce che la modernizzazione proposta del sistema di locazione rappresenta un significativo passo avanti che offre maggiore certezza giuridica al settore immobiliare dominicano.
In una dichiarazione, l'associazione sottolinea che l'iniziativa include elementi molto positivi come l'unificazione delle normative, una regolamentazione completa dei contratti, la flessibilità nella gestione bancaria del deposito cauzionale, l'integrazione delle polizze assicurative e procedure di sfratto più equilibrate.
"Tuttavia, abbiamo individuato aspetti critici che richiedono una revisione prima dell'approvazione definitiva per garantire un giusto equilibrio tra i diritti degli inquilini e quelli dei proprietari", sottolinea il documento.
Il documento, firmato dal consiglio di amministrazione, delinea cinque aspetti che, a suo avviso, necessitano di miglioramenti nella proposta approvata il 25 giugno in prima lettura alla Camera dei Deputati:
1-Classificazione criminale sproporzionata
Il rapporto cita pene detentive da 3 a 5 anni per i proprietari di immobili che non esauriscono completamente la procedura legale di sfratto. Secondo l'AEI, l'impatto risultante avrebbe ripercussioni sul diritto fondamentale alla proprietà e potrebbe scoraggiare gli investimenti immobiliari formali, sottolineando che le sanzioni penali non dovrebbero essere applicate alle violazioni delle procedure civili.
A tal proposito, propone di mantenere tale aspetto esclusivamente nell'ambito civile . "Gli atti di violenza o le aggressioni fisiche sono già automaticamente disciplinati dal diritto penale generale e dal relativo codice penale", afferma.
2-Modifica del regime delle spese contrattuali
Si sottolinea che l'attribuzione automatica delle spese legali al locatore è in contrasto con l'articolo 1593 del Codice Civile, in quanto altererebbe il principio secondo cui le spese spettano alla parte che ha il principale interesse nella transazione. A tal proposito, si suggerisce di rispettare la prassi tradizionale in base alla quale tali spese legali sono a carico dell'inquilino.
3- Rischio di creare un precedente nelle vendite immobiliari e nell'evasione dei servizi immobiliari
regolachi assume paga' potrebbe creare un precedente sfavorevole nelle vendite e influenzare negativamente il disegno di legge per la regolamentazione dei servizi immobiliari e dell'intermediazione attualmente all'esame del Congresso", sostiene l'AEI, affermando che tale misura potrebbe incoraggiare acquirenti e inquilini a contattare direttamente proprietari/costruttori per evitare di pagare le "commissioni", bypassando il ruolo dell'agente o del consulente immobiliare.
Si raccomanda di definire l'ambito di applicazione per evitare interpretazioni generiche e tutelare l'attività professionale di intermediazione immobiliare.
4-Omissione relativa agli interessi sui depositi
Secondo il documento dell'AEI, la bozza di legge non include gli interessi maturati sul deposito cauzionale a favore degli inquilini, il che rappresenta un passo indietro rispetto alla Legge 4314 che riconosceva tali diritti; pertanto, l'ente ritiene che questa disposizione esplicita sugli interessi sul deposito debba essere inclusa.
5-Confusione concettuale: deposito vs. pagamento anticipato
Secondo l'AEI, il disegno di legge non distingue chiaramente tra un deposito cauzionale e un acconto sul primo canone di locazione, il che "ostacola" il normale schema "2+1" (due depositi mensili + un pagamento anticipato), e pertanto richiede un chiarimento sul fatto che il limite di due pagamenti mensili non includa il primo mese di affitto.
L'organizzazione dichiara di sostenere la modernizzazione del sistema di locazione, ma ritiene essenziale apportare gli adeguamenti necessari per garantire la certezza del diritto richiesta dal settore, evitare effetti negativi sugli investimenti immobiliari, mantenere l'equilibrio tra i diritti dei proprietari e degli inquilini e preservare le pratiche di mercato professionali che si dimostrano efficaci.
“È essenziale correggere questi aspetti prima dell’approvazione definitiva al fine di giungere a una legge che contribuisca realmente allo sviluppo sostenibile del settore immobiliare dominicano, a vantaggio sia dei proprietari che degli inquilini”, conclude la dichiarazione.




