Henley & Partners, società di consulenza specializzata in residenza e cittadinanza tramite investimento, ha sviluppato un indice unico per misurare i paesi con i migliori immobili per gli investimenti in ambito migratorio.
Come indicato da Henley & Partners, nell'ultimo anno le richieste di acquisto di immobili all'estero, finalizzate alla diversificazione del portafoglio aziendale, sono aumentate dell'80%, alla ricerca di una protezione contro la volatilità del mercato in un periodo di elevata inflazione globale.
Come capire se è una buona idea acquistare un immobile all'estero
L'indice rivela quali paesi offrono i migliori rendimenti per gli investitori stranieri nel mercato immobiliare, che possono anche stabilirvisi o ottenere la cittadinanza.
L'indice prende in considerazione circa 30 parametri e oltre 300 punti dati per confrontare 16 diversi programmi di acquisto di case per stranieri in tutto il mondo.
Pertanto, vengono presi in considerazione fattori quali i seguenti:
- Qualità della vita in ciascun paese e relativo PIL
- L'importo minimo di investimento immobiliare o potenziale reddito da locazione, più i costi relativi all'immobile
- Il periodo di proprietà immobiliare e la facilità di vendita
- Requisiti di residenza
- La possibilità di effettuare la transazione con criptovalute
I 6 migliori paesi in cui acquistare immobili a scopo di investimento
1. Emirato di Dubai
Dubai, la città più grande degli Emirati Arabi Uniti, si aggiudica il primo posto per l'eccellente rapporto tra il valore di un immobile al metro quadro e il potenziale reddito da locazione, evidenziando il basso costo degli immobili rispetto ad altri importanti centri internazionali.
2. Spagna
In Europa, Henley & Partners evidenzia la Spagna al secondo posto per la sua forza economica, grazie al punteggio più alto in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL).
3. Montenegro
Secondo la società di consulenza, questa piccola nazione è ormai un mercato chiave per gli investitori immobiliari e per coloro che cercano una seconda casa nell'Europa mediterranea, sulle rive del Mar Adriatico.
4. Turchia
L'indice evidenzia la Turchia perché investire nel mercato immobiliare richiede importi "relativamente bassi", mentre i requisiti di residenza sono minimi.
5. Thailandia e Portogallo
Sia la nazione asiatica che quella europea si classificano al quinto posto nell'indice Henley & Partners come buone opzioni per investire in immobili all'estero in termini di rapporto qualità-prezzo.
Nel caso del Portogallo, spicca il Programma d'Oro dei Permessi di Soggiorno, che rende il Paese il più ambito per gli investimenti immobiliari all'estero.
La società di consulenza sottolinea i bassi importi necessari per entrare nel mercato, la facilità di vendita e la compatibilità delle aziende con le criptovalute.
¿Perché investire nel settore immobiliare all'estero è una buona idea?
Secondo Dominic Volek, amministratore delegato del settore Clienti Privati di Henley & Partners, la pandemia ha incrementato l'acquisto di immobili all'estero da parte di investitori, compresi quelli provenienti da paesi ricchi e in possesso di passaporti "più forti", ovvero con maggiore accesso a diverse destinazioni senza necessità di visto.
"A livello internazionale, il settore immobiliare è sempre stato una classe di attività affidabile grazie alla sua stabilità a lungo termine", sottolinea Volek. Aggiunge inoltre: "I programmi di migrazione per investimenti immobiliari offrono l'ulteriore vantaggio di migliorare la mobilità globale".
Ciò è dovuto alla possibilità di possedere passaporti diversi, che amplia i "diritti di accesso personali in quanto cittadino o residente di altre giurisdizioni" e consente maggiori opzioni per "lavorare, studiare, andare in pensione, investire e vivere con la famiglia".
Analogamente, Thomas Scott, amministratore delegato del settore immobiliare presso Henley & Partners, sottolinea che l'acquisto di un immobile in un altro paese non solo apre le porte a potenziali guadagni nel corso della vita utile del bene, ma "può anche fornire un reddito da locazione in una valuta forte e stabile".
Tratto da LR (La República).




