SANTO DOMINGO.– L'avanzamento dei lavori del ponte sta iniziando a segnare un cambiamento nelle dinamiche della mobilità nella provincia di Peravia, consolidandosi come una delle opere chiave per migliorare l'accesso al comune di Baní, secondo quanto comunicato dal Ministero dei Lavori Pubblici e delle Comunicazioni (MOPC).
La struttura, che collegherà i settori di Pueblo Nuevo e Fundación, si sta configurando come una nuova via di accesso e uscita strategica per la città, in un'area dove storicamente le condizioni di traffico e di collegamento sono state limitate.
Secondo il MOPC, il progetto rientra nel programma nazionale per le infrastrutture stradali e dei ponti, volto a rafforzare la connettività intercomunale e a ridurre le vulnerabilità nelle aree esposte alle condizioni climatiche e all'aumento del flusso veicolare.
Il ponte sarà lungo 90 metri e mira ad avere un impatto diretto sulla mobilità di centinaia di famiglie nella zona settentrionale di Peravia, migliorando i tempi di percorrenza e la sicurezza stradale.
Secondo quanto dichiarato dall'istituzione, il progetto sta procedendo attraverso diverse fasi costruttive, tra cui l'installazione completa di 12 travi post-tese, 60 pali completati e il completamento della soletta in cemento armato.
Sono in corso anche i lavori sui muri in gabbioni, una struttura di protezione idraulica che rafforzerà la stabilità del ponte contro possibili inondazioni e le condizioni del terreno.
Il MOPC sottolinea che questo intervento rientra in una più ampia strategia di riabilitazione e costruzione di ponti in diverse province del Paese, con l'obiettivo di migliorare la connettività territoriale e rispondere alla crescente domanda di infrastrutture stradali.
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