SANTO DOMINGO -Un team di ingegneri specializzati dell'Ufficio Nazionale di Valutazione Sismica e Vulnerabilità delle Infrastrutture e degli Edifici (Onesvie) e della Commissione per la Supervisione delle Infrastrutture Pubbliche in Consapevolezza dei Cambiamenti Climatici, sta procedendo all'ispezione e alla valutazione di ponti, cavalcavia e altre infrastrutture in diversi comuni del Paese per individuare e determinare la vulnerabilità che ne compromette il corretto funzionamento.
Tra le infrastrutture valutate ci sono: il ponte sul fiume Camú, sull'Avenida Antonio Guzmán Fernández, a La Vega, il cavalcavia sull'Avenida Salvador Estrella Sadhala, a Santiago de los Caballeros, il Ponte Francisco del Rosario Sánchez (ex Ponte della 17a Strada), a Santo Domingo, il cavalcavia al chilometro 14 della Strada Duarte e il Ponte Lucas Díaz che collega Peravia e San Cristóbal.
Nello stesso ordine, sono stati valutati i seguenti: i cavalcavia del corridoio di Avenida John F. Kennedy, i cavalcavia del corridoio del 27 febbraio nel Distretto Nazionale, il cavalcavia di Avenida Charles de Gaulle con Hermanas Mirabal a Santo Domingo Norte, il ponte Mauricio Báez a San Pedro de Macorís, il ponte Villa Caoba a La Romana, il ponte 13 sull'autostrada Higüey-La Romana, il ponte dell'aeroporto di La Romana e i ponti sui fiumi Nizao, Nigua e Yubazo a San Cristóbal-Peravia.
Secondo un comunicato stampa, sono stati ispezionati anche i seguenti ponti: il ponte General Gregorio Luperón (La Barquita) a Santo Domingo Est, il ponte sul fiume Jaya a San Francisco de Macorís, il cavalcavia della Coral Highway a La Romana, il ponte ferroviario a La Romana, il ponte sul torrente Calimetes a Los Cacaos, San Cristóbal, e il ponte sul fiume Nizao, località turistica di Peravia, tra gli altri.
La valutazione e l'ispezione mirano a individuare al più presto soluzioni e raccomandazioni praticabili, come misura preventiva per la conservazione e la resilienza delle suddette vie di comunicazione in caso di terremoto.
La Commissione di vigilanza sulle infrastrutture pubbliche di fronte ai cambiamenti climatici è stata istituita con decreto n. 603-23 con lo scopo di individuare al più presto le vulnerabilità delle principali opere pubbliche, cavalcavia, gallerie, strutture sopraelevate, ponti, passerelle pedonali, pendii in condizioni critiche ed edifici pubblici.




