Nell'area metropolitana, il rapporto evidenzia che il 77,4% degli immobili è ad uso proprio o in affitto.
Di Gissel Taveras
El Inmobiliario
SANTO DOMINGO- Il Registro delle Forniture Edili (ROE) dell'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE) ha rivelato ieri, lunedì, che fino a metà del 2023 sono stati registrati 7.015 progetti di costruzione nell'area urbana, che comprende il Distretto Nazionale e Santo Domingo.
Piantini è in testa alla classifica, con la maggiore area di cantieri attivi, pari a 542.702 metri quadrati (8,4%) di costruzioni al momento della visita, seguito da Los Paredones e Los Guaricanos, rispettivamente con il 7,7% e il 6,6% della superficie.
Santo Domingo Este si distingue anche per il maggior numero di opere registrate, pari al 35,1% del totale, seguito da Santo Domingo Norte (SDN) con il 17,3% e Santo Domingo de Guzmán con il 16,1%.
Nella zona di San Diego, Villa Mella è in testa alla classifica con il maggior numero di progetti di costruzione attivi, seguita da Sabana Perdida e Los Paredones.
La superficie totale edificata dei lavori attivi registrati ammonta a 6.438.850 metri quadrati, con Santo Domingo de Guzmán che presenta la percentuale più alta, pari al 42,9%.
Boom nel settore delle costruzioni private
Il panorama è caratterizzato dal boom dei lavori privati nel settore edile, che rappresentano il 94,6% del totale.
Al contrario, le opere pubbliche rappresentano appena l'1,3%, mentre il modello di partenariato pubblico-privato costituisce solo lo 0,3% del quadro complessivo.
Per quanto riguarda le altre notizie, un significativo 62,3% rimane invariato, mentre il 36,8% è in fase di ampliamento e solo un marginale 0,9% è in fase di ristrutturazione.
Per quanto riguarda la tipologia di sistema costruttivo utilizzato, si afferma che la struttura a telaio in muratura confinata è l'opzione preferita, impiegata nel 47,4% delle opere, seguita dalla muratura strutturale con il 39,3% e dalla struttura a telaio con pareti in blocchi con l'8,7%.
Analizzando lo stato di avanzamento dei lavori, si osserva che il 20,3% è in fase di esecuzione, mentre il 57,6% è fermo.
Il rapporto indica che solo il 16,8% dei lavori è stato completato e appena lo 0,8% è in fase di progettazione.
Per quanto riguarda la destinazione di queste costruzioni nell'area metropolitana, il rapporto evidenzia che il 77,4% è destinato ad uso proprio o in affitto, mentre il 12,6% è destinato alla vendita e lo 0,3% a entrambi gli scopi.
La relazione corrisponde alla seconda edizione dell'anno appena trascorso, il 2023, e presenta informazioni
relative alla caratterizzazione dello stato attuale degli edifici in base alla loro destinazione d'uso e ubicazione.




