Il Trust Punta Bergantín ha presentato in un'udienza pubblica i dettagli di quattro nuove strutture alberghiere che andranno a costituire parte del progetto di sviluppo turistico nella località di Villa Montellano, un investimento di oltre 200 milioni di dollari che mira a trasformare la costa settentrionale del Paese in una destinazione turistica di livello mondiale.
All'evento hanno partecipato residenti, leader della comunità, organizzazioni sociali e media, e sono stati presentati i progressi e le caratteristiche degli hotel Jardines del Ámbar Bergantín, Vista del Atlántico Bergantín, Valle Esmeralda Bergantín e Costa Dorada Bergantín, strutture che fanno parte della prima fase di sviluppo di Punta Bergantín.
Per questi progetti sono già state presentate al Ministero dell'Ambiente le domande di Valutazione di Impatto Ambientale, identificate con i codici da S01-24-05406 a S01-24-05408 e S01-24-05405, il che rappresenta un passo fondamentale verso la loro realizzazione.

Diversi rappresentanti hanno partecipato all'incontro. (Fonte esterna).
impatto economico e sociale
Al di là del suo potenziale turistico, il progetto è destinato a diventare un motore di trasformazione economica e sociale per Montellano e per l'intera regione settentrionale. Si stima che questa prima fase genererà oltre 7.000 posti di lavoro diretti e indiretti, con una proiezione complessiva di oltre 15.000 posti di lavoro con lo sviluppo delle fasi successive.
I rappresentanti del Trust hanno sottolineato che questi progetti fanno parte di una strategia più ampia che comprende residenze, appartamenti turistici, studi cinematografici, centri tecnologici, ospedali e campi da golf, tutti concepiti con un approccio sostenibile e di integrazione nella comunità
Andrés Marranzini, direttore esecutivo della destinazione, ha dichiarato: “Questo progetto non può essere concepito senza la sua gente, la sua cultura e la sua storia. Condividere ogni dettaglio è parte fondamentale del nostro impegno per l'identità locale”, ribadendo l'impegno per la trasparenza e la partecipazione della comunità.
Un nuovo polo turistico per Puerto Plata
Con questa presentazione, il progetto Punta Bergantín si afferma come una delle iniziative turistiche più importanti dei Caraibi, e i suoi responsabili assicurano che adotta un approccio globale che coniuga sviluppo economico, innovazione, rispetto ambientale e cultura locale, posizionandosi come modello di destinazione turistica sostenibile.
L'udienza pubblica non solo ha permesso agli sviluppatori di presentare il loro impegno in termini di legalità e sostenibilità, ma è servita anche come spazio di dialogo aperto con la comunità, garantendo che Montellano non solo riceva investimenti, ma preservi anche la propria identità nel processo.
Una proposta diversificata e strategica
Sebbene non siano ancora stati resi noti tutti i dettagli tecnici di ciascuna struttura (come il numero di camere o la categoria esatta), è stato confermato che questi quattro hotel fanno parte della prima fase del progetto di sviluppo alberghiero del trust, che comprende:
- La costruzione iniziale prevedeva la realizzazione di quattro hotel a cinque stelle, per un totale stimato di 2.100 camere.
- Un investimento congiunto di oltre 154 milioni di dollari in questa fase iniziale, con una seconda fase che aggiungerà più di 70 milioni di dollari con l'ingresso di marchi come Meliá.
- Il piano regolatore completo prevede la realizzazione di un massimo di 6.760 camere d'albergo.
Ciascun hotel è stato concepito con un'identità complementare all'interno del concetto generale di Punta Bergantín:
- Giardini d'Ambra Bergantín: si distingue per la cura del design paesaggistico, integrato con aree verdi e sentieri naturali, che evocano la ricchezza dell'ambra dominicana.
- Atlantic View Bergantín: propone un'esperienza incentrata sulla fruizione del paesaggio marino e della biodiversità costiera, orientata al benessere e al turismo naturalistico.
- Valle Esmeralda Bergantín: fonde architettura ecologica e spazi di ritiro a contatto con le montagne circostanti, ideale per un turismo sostenibile.
- Costa Dorada Bergantín: concepita come una località turistica più adatta alle famiglie e al tempo libero, con accesso diretto a spiagge di sabbia dorata e servizi completi per i visitatori di lunga durata.
Sostenibilità, inclusione e giustizia economica
Sebbene il progetto Punta Bergantín sia stato ampiamente promosso come un'opportunità storica per il turismo e lo sviluppo economico nel nord del Paese, alcuni elementi meritano un'attenzione critica per garantire che i suoi benefici non vengano conseguiti a scapito di impatti indesiderati, come la pressione ambientale su ecosistemi fragili.
Sebbene il Trust abbia sottolineato l'importanza del rispetto delle normative ambientali e abbia esposto le richieste di autorizzazione, la portata del progetto, che comprende oltre 6.000 camere, residenze, campi da golf e aree commerciali, potrebbe esercitare una pressione considerevole sugli ecosistemi costieri.
Analogamente, l'urbanizzazione delle aree vergini e l'aumento del consumo di acqua ed energia sollevano interrogativi sulla capacità di carico ambientale e sull'efficacia dei meccanismi di mitigazione proposti.
Lo sviluppo turistico intensivo genera spesso fenomeni di gentrificazione: aumento dei prezzi dei terreni, degli affitti e dei servizi di base, che possono progressivamente escludere i residenti originari, e l'afflusso di capitali stranieri e marchi internazionali rischia di diluire l'identità culturale locale se non vengono adottate politiche attive per preservare le pratiche e le economie tradizionali di Montellano.
Sebbene nella prima fase siano stati annunciati oltre 7.000 posti di lavoro, la natura di tali posizioni non è stata specificata: non è chiaro se saranno temporanee (legate al settore edile) o permanenti, né se la maggior parte dei posti di lavoro qualificati sarà accessibile alla popolazione locale o se sarà necessario importare manodopera specializzata.




