Istituitaper il recupero dei beni immobiliari; la costruzione dell'ospedale Antonio Musa verrà riattivata al costo di 2,34 miliardi di pesos dominicani; Omar Fernández presenta una risoluzione per lo sviluppo del turismo d'affari; Verón e Punta Cana richiedono l'intervento delle autorità per mitigare la presenza di alghe sargasso; la Repubblica Dominicana non potrà beneficiare di carburante più economico con Petrocaribe; l'OPEC presenta una prospettiva scoraggiante per il petrolio; il governo propone un "patto nazionale" per raggiungere un consenso sulla proposta di riforma costituzionale; inizierà lo smantellamento delle esenzioni per i produttori di energia isolati; l'inflazione negli Stati Uniti sale alle stelle.
Hanno istituito una commissione per recuperarei beni immobili
Il consulente legale del potere esecutivo, Antoliano Peralta, ha ufficialmente istituito la commissione designata per decreto con il compito di identificare, inventariare e registrare i beni appartenenti allo Stato dominicano.
Peralta ha riferito che questa commissione è stata ricevuta e ha prestato giuramento davanti al presidente Abinader l'anno scorso: "Si sono incontrati più di una volta tra di loro, oggi li stiamo collocando precisamente presso il Ministero dei Beni Nazionali, che fungerà da destinatario per la presentazione dei rapporti su tutti i beni identificati.
La costruzione dell'ospedale Anton i o Musa verrà riavviata con un costo di 2.340 milioni di pesos dominicani.
Il presidente Luis Abinader ha annunciato la ripresa dei lavori di costruzione dell'ospedale Dr. Antonio Musa, situato a San Pedro de Macorís, che era in fase di ristrutturazione da diversi anni.
La ricostruzione, supervisionata dal Ministero dell'Edilizia e dell'Abitazione (MIVED), interesserà l'intera struttura fisica del primo, secondo e terzo piano su un'area di 19.400 metri quadrati e avrà un costo di 2,34 miliardi di pesos dominicani, inclusi i lavori civili e le attrezzature.
Omar Fernández presenta una risoluzione volta a sviluppare il turismo d'affari
Il rappresentante del Distretto Nazionale, Omar Fernández, ha richiesto, tramite una risoluzione, la promozione e la realizzazione di opere infrastrutturali che incentivino la Repubblica Dominicana come destinazione per il turismo d'affari.
Secondo un comunicato stampa, il parlamentare del partito Forza Popolare ha richiesto giovedì scorso che il potere esecutivo stanzi una voce di bilancio per la costruzione di un moderno centro congressi a Santo Domingo, consentendo così al Paese di posizionarsi in altri settori del turismo.
Gli abitanti di Verón e Punta Cana chiedono l'intervento delle autorità per mitigare la presenza di alghe sargasso nella regione
Gli abitanti delle località turistiche di Verón e Punta Cana hanno chiesto alle autorità di intervenire per affrontare il problema dell'invasione di alghe sargasso che sta già iniziando a manifestarsi in quella zona.
Carlos Germán Mercedes ed Emmanuel Rodríguez, dell'Associazione dei pescatori di Punta Cana e dell'Associazione degli artigiani e dei servizi marittimi (ARSEMAR), affermano che le alghe sargasso hanno un impatto negativo sull'economia della regione.
LaRepubblica Dominicana non avrebbe carburante più economico con Petrocaribe
Se l'alleanza Petrocaribe fosse ancora in vigore, la Repubblica Dominicana non avrebbe i prezzi del carburante più bassi. Questo accordo forniva ai paesi caraibici petrolio venezuelano a condizioni di finanziamento favorevoli, ma non sovvenzionava il prezzo finale del carburante.
Il presidente della Repubblica Dominicana, Luis Abinader, ha dichiarato domenica scorsa in una conferenza stampa a Barahona, nel sud del Paese, che se avesse "un Petrouna valuta caraibica, il carburante costerebbe meno", in un clima di malcontento per l'aumento dei prezzi del carburante nel Paese.
L'OPEC presenta una prospettiva desolante per il petrolio
L'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) ritiene che vi siano margini per un'ulteriore crescita della domanda di petrolio nel 2022 grazie alla forte ripresa economica, che ha già spinto i prezzi del greggio oltre i 90 dollari al barile.
Il prezzo del petrolio greggio OPEC si attesta attualmente a 91,84 dollari al barile, con un aumento del 51% rispetto ai 60,47 dollari di un anno fa. Dal 1° dicembre, il prezzo è cresciuto del 28%. Oltre alla forte ripresa, anche le tensioni tra Ucraina e Russia, secondo produttore mondiale con circa 10 milioni di barili al giorno (mbd), hanno contribuito all'aumento dei prezzi.
Il governo propone un "patto nazionale" per raggiungere un consenso sulla proposta di riforma costituzionale
Il Ministro Amministrativo della Presidenza, José Ignacio Paliza, ha proposto che venga stipulato un grande "patto nazionale" per raggiungere un consenso sulla riforma costituzionale proposta dal Potere Esecutivo, il cui unico scopo è "istituzionalizzare l'indipendenza della magistratura".
La proposta di riforma costituzionale avrebbe un impatto su circa 40 dei 277 articoli della Costituzione e riguarderebbe il Consiglio nazionale della magistratura, la Procura generale, la Camera dei conti, le alte corti, il Controllore generale della Repubblica e la Commissione elettorale centrale (JCE).
Di questi articoli, almeno 18 riguardano una riprogettazione dell'integrazione del Ministero pubblico, che va dall'esclusione del Procuratore generale della Repubblica dal Consiglio nazionale della magistratura (CNM) al cambio di denominazione del ruolo di Procuratore generale in Procuratore generale e alla creazione della figura del Procuratore generale dello Stato.
Il governo inizierà a smantellare le esenzioni per i produttori di energia isolati
Il governo dominicano avvierà la graduale revoca delle esenzioni fiscali sui combustibili concesse alle società di produzione di energia elettrica operanti in sistemi isolati o destinate al proprio consumo non interconnesso, fino alla completa eliminazione di tale privilegio.
In una lettera inviata alle aziende del settore, il governo ha dichiarato che il provvedimento rientra nel processo di riorganizzazione finanziaria dello Stato, volto a rafforzare la capacità di riscossione delle entrate e a raggiungere la sostenibilità fiscale.
L'inflazione negli Stati Uniti sale alle stelle
Washington - Il tasso di inflazione negli Stati Uniti è salito al 7,5% a gennaio, cinque decimi di punto percentuale in più rispetto a dicembre, secondo quanto riportato ieri dall'Ufficio di statistica del lavoro.
Si tratta del maggiore aumento su base annua dal febbraio 1982, e supera persino le previsioni della maggior parte degli analisti, che avevano previsto un incremento dei prezzi del 7,3%.
Fonti: Listín Diario, Diario Libre, El Día, Hoy e El Caribe




