SANTO DOMINGO - Vi è mai capitato di visitare un immobile dove un cattivo odore vi ha accolto, o dove gli insetti non vi davano tregua, dove piccoli dettagli hanno rovinato una transazione immobiliare tanto attesa?
La prima impressione è irresistibile; si chiama amore a prima vista, dove la distinzione detta il tono e l'attrazione non lascia spazio a dubbi. Lo afferma l'architetto Mónica Perdomo di MP Real Estate + Home Staging, la quale sostiene che la prima impressione rappresenta una grande opportunità per conquistare l'acquirente e aprire la strada a una potenziale trattativa.
“Nei miei oltre 10 anni di esperienza nel settore immobiliare, ho osservato che gli acquirenti di solito decidono se sono interessati a un immobile entro i primi minuti della visita. Se l'immobile non cattura immediatamente la loro attenzione, è difficile cambiare quella percezione in seguito”, afferma.
Lo specialista in progetti edili raccomanda agli agenti immobiliari e ai proprietari di casa di adottare le misure necessarie per garantire che la prima impressione faciliti la vendita e possa anche aumentare il valore percepito dell'immobile. "In un mercato così competitivo, questi dettagli possono fare la differenza tra una vendita di successo e un'occasione persa.".
Si suggerisce di tenere in considerazione questi fattori chiave per garantire un'ottima prima impressione:
1. Pulizia e ordine: l'immobile deve essere pulito, ordinato e privo di oggetti personali che potrebbero distrarre l'acquirente. Uno spazio disordinato può essere fonte di distrazione e indurre l'acquirente a concentrarsi sugli aspetti negativi.
2. Profumi e atmosfera: L'olfatto è un senso potente. Assicuratevi che la casa abbia un profumo gradevole utilizzando candele profumate o diffusori, evitando odori troppo forti che potrebbero risultare fastidiosi. Inoltre, creare un'atmosfera accogliente con musica di sottofondo rilassante può aiutare i clienti a sentirsi più a loro agio e ricettivi.
3. Illuminazione adeguata: una buona illuminazione valorizza gli spazi, migliora la visibilità e crea un'atmosfera accogliente. Consiglio sempre di aprire le tende per sfruttare la luce naturale e, se non fosse sufficiente, di utilizzare un'illuminazione calda e ben diffusa.
4. Neutralità: L'arredamento dovrebbe essere neutro in modo che gli acquirenti possano immaginare di personalizzare lo spazio a proprio piacimento. Raggiungiamo questo obiettivo utilizzando colori tenui e decorazioni che non siano troppo specifiche in termini di stile.
5. Cura degli esterni: Il primo contatto avviene con l'esterno dell'immobile; una facciata ben tenuta invita e motiva a esplorare gli interni.

Monica Perdomo. (Fonte esterna).
Perdomo sostiene che anche un piccolo dettaglio può cambiare radicalmente la situazione. "A volte, qualcosa di semplice come una scarsa illuminazione, il disordine o una macchia sul muro possono generare dubbi nella mente di un potenziale acquirente. Questi dettagli possono essere visti con disappunto o interpretati come segni di incuria o di problemi più gravi e nascosti. È importante occuparsi di questi dettagli prima di mostrare l'immobile, per evitare che qualcosa di così insignificante diventi un ostacolo alla vendita.".
Si suggerisce che l'immobile debba essere adattato alle esigenze e reso il più redditizio possibile. "La preparazione di un immobile dovrebbe essere sufficientemente completa da renderlo accogliente e ben tenuto, ma senza spendere in ristrutturazioni superflue. L'attenzione dovrebbe concentrarsi sui miglioramenti che offrono il massimo ritorno sull'investimento per i proprietari e che risultano attraenti per il maggior numero di acquirenti.".
Per i proprietari più titubanti, gli architetti consigliano di spiegare che l'obiettivo è massimizzare l'attrattiva e la redditività della loro proprietà. Mostrare esempi visivi di foto "prima e dopo" di altri immobili può aiutarli a comprendere meglio l'impatto positivo che determinate modifiche potrebbero avere.
«Ricordiamoci inoltre che una ristrutturazione completa non è sempre necessaria; l'importante è che la casa appaia pulita, ben tenuta e attraente per il maggior numero possibile di acquirenti.».
La specialista, che è anche agente immobiliare e lavora nel settore dell'home staging, consiglia di concentrarsi su aree chiave come la cucina e i bagni, poiché si tratta di spazi che gli acquirenti apprezzano e dove una ristrutturazione può avere un grande impatto sulla percezione dell'immobile e sul suo valore. Consiglia inoltre prudenza nei confronti delle tendenze passeggere dell'arredamento d'interni, suggerendo di optare per stili e colori neutri e senza tempo che piacciono a una vasta gamma di persone.
Infine, se state pensando a una ristrutturazione importante, chiedete consiglio a un professionista. Un esperto di home staging può offrirvi preziosi suggerimenti sulle migliori opzioni di ristrutturazione e garantire che i lavori vengano eseguiti correttamente e nel rispetto del budget. Questo non solo valorizzerà l'immobile, ma vi aiuterà anche a evitare costosi errori.




