L'ente spiega che, storicamente, i processi di recupero dei crediti presso l'istituto hanno dovuto affrontare notevoli difficoltà. Fonte esterna.
SANTO DOMINGO - Il Centro per lo Sviluppo Industriale e la Competitività (Proindustria) ha comunicato di aver registrato un miglioramento nella gestione degli incassi relativi agli affitti di edifici industriali in diversi parchi industriali durante i primi quattro mesi di quest'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un incremento degli incassi del 16%.
Secondo una dichiarazione dell'ente, questi progressi nella gestione delle riscossioni ammontano a un totale di RD$642.982.197,34, superando le entrate dell'anno scorso di RD$88.296.077,29.
Il rapporto comparativo evidenzia miglioramenti in diverse località del Paese, tra cui San Pedro de Macorís, uno dei principali poli industriali gestiti da Proindustria, che si posiziona al primo posto nella classifica dei pagamenti con un totale di RD$184.941.555,86, rispetto ai RD$161.104.426,23 del periodo precedente. "Ciò rappresenta una differenza positiva di RD$23,8 milioni e consolida la sua posizione come uno dei parchi industriali più redditizi del sistema nazionale", si legge nel rapporto.
Da parte sua, la Zona di Libero Scambio di Moca ha registrato un fatturato cumulativo di 38.219.734,71 pesos dominicani, con un incremento di 5,9 milioni di pesos dominicani. Questa crescita, superiore al 18%, riflette l'impatto della rivitalizzazione economica nella regione settentrionale, nonché l'efficacia del modello di gestione territoriale implementato.
Il Parco Industriale di San Cristóbal (PISAN), con un miglioramento di oltre 4,5 milioni di pesos dominicani, ha raggiunto 23.016.280,64 pesos dominicani nell'anno fiscale 2024-2025, rispetto ai 18.446.493,49 pesos dominicani del periodo precedente. Anche Los Alcarrizos ha registrato un risultato notevole con 32.937.918,82 pesos dominicani, che riflette un aumento del 14% rispetto ai 28.805.695,77 pesos dominicani incassati nel 2023-2024.
Che cosa stava succedendo con la collezione nel settore della proindustria?
L'ente spiega nel comunicato stampa che, storicamente, i processi di recupero dei crediti dell'istituto hanno incontrato notevoli difficoltà, come dimostrato dagli accumuli di debiti che superavano i livelli di fatturazione mensile. Tuttavia, questa situazione ha iniziato a migliorare.
Attualmente, la Divisione Fatturazione e Recupero Crediti ha adottato un approccio più proattivo e strategico alla gestione del recupero crediti, basato su un protocollo di sollecito preventivo volto a prevenire i ritardi nei pagamenti, risolvere le problematiche prima della scadenza e facilitare il raggiungimento di accordi tempestivi. Questo cambiamento ha generato vantaggi sia per l'istituto che per i suoi clienti, promuovendo un processo di recupero crediti più efficiente, trasparente e orientato ai risultati.
L'aumento costante degli incassi non solo rafforza le finanze interne dell'ente, ma garantisce anche la continuità dei programmi di incentivazione e sostegno per l'industria locale, spiega l'ente nel comunicato.




