SANTO DOMINGO.- La Direzione Generale degli Appalti Pubblici (DGCP) ha disposto venerdì la sospensione ex officio della procedura DIGESETT-CCC-CP-2025-0021, avviata dalla Direzione Generale della Sicurezza Stradale e dei Trasporti Terrestri (DIGESETT) per l'“acquisizione di fischietti con relativo supporto, destinata esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese a conduzione femminile”, a causa della mancanza di studi preliminari pubblicati nel Sistema Elettronico degli Appalti Pubblici (SECP), requisito imprescindibile, come stabilito dal Decreto 416-23 di attuazione della Legge 340-06 sugli Appalti Pubblici.
In un comunicato stampa, l'organo di governo ha spiegato che il provvedimento ha natura precauzionale e correttiva e mira a garantire che l'ente appaltante adegui la propria procedura alle normative vigenti e garantisca i principi di efficienza, trasparenza e pubblicità, tutelando così i diritti e gli interessi degli offerenti e dei potenziali offerenti.
La sospensione è stata applicata immediatamente alla SECP e formalmente notificata al DIGESETT per le finalità previste.
Gli studi preliminari sono un prerequisito per l'avvio di una procedura di appalto e uno strumento per determinare le reali esigenze di un'istituzione, il valore di mercato del bene e le tempistiche in cui sarebbe disponibile.
L'articolo 4 del suddetto regolamento 416-23 definisce gli studi preliminari come l'insieme di indagini e analisi che giustificano la necessità di avviare la procedura di selezione del fornitore e che consentono di delimitare l'oggetto, le sue caratteristiche, la domanda e l'offerta sul mercato, la fattibilità e il budget stimato del bene, del servizio o del lavoro da appaltare, nonché qualsiasi altra informazione pertinente a soddisfare l'esigenza in questione.
La DGCP ha sottolineato che con questa decisione ribadisce il proprio impegno per l'eccellenza, l'integrità e la trasparenza negli appalti pubblici.




