SANTO DOMINGO.– Il proseguimento del programma di costruzione e ristrutturazione degli impianti sportivi per i Giochi Centroamericani e Caraibici del 2026 non solo garantisce il rispetto del calendario dell'evento regionale, ma consolida anche un impatto positivo sullo sviluppo urbano e sul mercato immobiliare delle aree interessate.
Lo ha confermato ieri, domenica, il Ministro dell'Edilizia, dell'Abitazione e degli Edifici (MIVHED), Víctor (Ito) Bisonó, il quale ha affermato che i lavori procedono secondo i piani, con particolare attenzione alla qualità delle infrastrutture e al loro utilizzo dopo l'evento sportivo. Le dichiarazioni sono state rilasciate durante una visita di controllo ad alcuni dei progetti in corso di realizzazione nell'ambito dell'impegno dello Stato dominicano per l'evento.

Il Ministro del MIVHED, Victor (Ito) Bisonó, durante la sua visita al cantiere. (Fonte esterna).
Il funzionario ha sottolineato che questi investimenti rappresentano un'opportunità per la rivalutazione dell'ambiente urbano, in quanto si tratta di progetti che prevedono miglioramenti in termini di accessibilità, servizi, strade e spazi pubblici, elementi che incidono direttamente sull'attrattiva immobiliare delle zone limitrofe.
Analogamente, le autorità del Comitato Organizzatore dei Giochi Centroamericani e Caraibici del 2026 e del Ministero dell'Edilizia Abitativa, dello Sviluppo Urbano e dell'Edilizia Abitativa (MIVHED) hanno sottolineato che le strutture sono progettate secondo criteri di sostenibilità e funzionalità a lungo termine, in modo da poter essere successivamente integrate nella vita sportiva, educativa e sociale del Paese.
Per il settore immobiliare, l'esecuzione di questi lavori costituisce un fattore dinamico, generando posti di lavoro diretti e indiretti, stimolando gli investimenti privati e aumentando il valore dei terreni in aree strategiche di Santo Domingo e in altre zone interessate dall'evento.
I Giochi centroamericani e caraibici del 2026 si stanno quindi configurando non solo come un evento sportivo di alto livello, ma anche come un catalizzatore per lo sviluppo urbano, con infrastrutture che, al di là della competizione, rimarranno parte del patrimonio fisico e funzionale della Repubblica Dominicana.




